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23 maggio 2016 ,

Kikagaku Moyo

HOUSE IN THE TALL GRASS

2016 - Guruguru Brain Records-Fuzz Club Records
[Uscita: 13/05/2016]

Giappone    #consigliatodadistorsioni     

 

kika a2646235549_10“House In The Tall Grass” è il terzo LP della formazione di Tomo Katsurada e Go Kurosawa: ne è passato di tempo dall’esordio omonimo (2013) e anche dal più robusto “Forest Of Lost Children” (2014). Nel mezzo si possono trovare tante cose: il monumentale EP “Mammatus Cloud”, split condiviso con Moon Duo e Kawabata Makoto (Acid Mothers Temple) accompagnato dai Kinski, la definitiva conquista dell’Europa con svariati tour. Insomma, nel frattempo i Kikagaku Moyo sono diventati una cifra conosciuta e apprezzata non solo nel natio Giappone. “House In The Tall Grass” esce per la casa discografica fondata e diretta dagli stessi, la Guruguru Brain, di cui abbiamo avuto modo di parlare con i Sunday & Cybele e che ha in scuderia altre perle dell’Estremo Oriente psichedelico e sperimentale (Scattered Purgatory, Minami Deutsch). In Europa ad occuparsi della distribuzione del disco è Fuzz Club Records.

House In The Tall Grass è un bellissimo disco sul quale c’è poco da dire se non che è il salto di qualità definitivo dei Kikagaku Moyo e lo scatto di maturità: il così detto sophomore record. Nell’acquisizione della loro età adulta i KM elaborano una raffinatezza musicale che li distanzia da gruppi di mero revival psichedelico: lo stile influenzato dalle “House In The Tall Grass” fantasticherie mistiche dell’Oriente incontra il lato più gentile degli anni ’70 di questa parte di mondo creando un folk rock psichedelico e caldo. I tempi sono dilatati al massimo e l’iniziale Green Sugar sciorina una cantilena geometrica per oltre sette minuti. Kogarashi è un perfetto singolo contrappuntato di chitarre limpide e mantra che sfociano nel folk gentile di Old Snow, White SunMelted Crystal  è il miglior pezzo del lotto, con il suo riff ipnotico che trascende la musica dei KM elevandolo a pura meditazione zen. Silver Owl  è il sunto dei numeri della band: prima ballata stonata, poi passaggio mistico con Kikagaku_Moyo_Mammatus_Clouds_Jamie_Wdziekonski_03sitar e infine esplosione hard-sabbathiana.

L’acceleratore è spinto da Trad  un omaggio ai Träd Gräs och Stenar?) che prima galleggia su onde folk rock per poi diventare una fanfare tribale tipica del gruppo svedese di cui sopra. Cardigan Song chiude tutto con un arpeggio di chitarra terso e malinconico. I Kikagaku Moyo sono una delle realtà più interessanti del scena psichedelica mondiale e House In the Tall Grass ne è una grandissima conferma.

Voto: 8.5/10
Ruben Gavilli

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