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14 luglio 2017 ,

Mara Redeghieri

RECIDIVA

2017 - LullaBit
[Uscita: 12/05/2017]

recidiva-mara-redeghieri-cover-ts1494575440Ripercorrendo le cronache del “nuovo rock italiano”, non si può fare a meno di imbattersi in Mara Redeghieri, voce degli Ustmamò, uno dei gruppi più originali e creativi di quella scena turbolenta. Chi li ha visti dal vivo non potrà di sicuro dimenticarli. Non solo per la musica, ma anche per la grazia con cui Mara occupava il centro del palco. Zero luoghi comuni sulla femminilità, grande autoironia, tenerezza, impertinenza, voglia di giocare con le parole. Tutte caratteristiche e qualità non proprio comunissime.

Recidiva” ce la ripropone in veste solitaria, sia pure circondata da eccellenti musicisti... la contraddizione si risolve grazie al talento di Stefano Melone, che suona e produce l'album da par suo (e che il sottoscritto ricorda in “Lindbergh”di Ivano Fossati). Per Recidiva - stesso titolo per un libro dello scrittore francese Tony Duvert, curiosa coincidenza - Mara recupera la sua passione per le poesie e le filastrocche. Legge, canta e recita senza mai rinunciare al colore e al calore del dialetto. Un  paio di esempi? “Asina home_covermula creativa/chiamo grandine a catinelle/schianto di erranti sbagli sul cemento” (Recidiva).

E ancora: ”Mente cupa vive cupamente/s'arrabatta nel suo poco e niente/pensa sempre a quanto può costare/e se vale la pena di comprare” (Cupamente). Parafrasando Mara, sappiamo che davvero vale la pena comprare  il suo album: non bisogna lasciare i suoi giochi verbali solo ai rapper maschi. Le possibilità ci sono e Mara è consegnata alla storia della musica  del nostro paese, Recidiva ce lo ricorda e nel farlo lancia un ponte verso il futuro. 

 

Voto: 7/10
Giancarlo Susanna

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