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12 novembre 2012 , ,

King of the Opera

NOTHING OUTSTANDING

2012 - La Famosa Etichetta Trovarobato
[Uscita: 12/11/2012]

King of the Opera NOTHING OUTSTANDING 2012 La Famosa Etichetta Trovarobato# Consigliato vivamente da DISTORSIONI

 

Qualcosa si  muove anche in Italia. No, non vi preoccupate, non stiamo parlando di politica lavoro od economia. In un' epoca di legittima e profonda depressione poche cose sanno risollevarci l'animo e lo spirito come la musica. Alberto Mariotti è un magnifico outsider, proviene da Montale, Pistoia ed ha i semi del genio nel suo DNA. Già giovanissimo con il bizzarro pseudonimo di Samuel Katarro spacca in due la scena indie italiana con lo stupefacente debutto di “Beach Party” (2008). Il disco è una collezione di blues scorticati, con il cadavere di Robert Johnson fatto a pezzetti e dato in pasto al capitano Cuor di Bue. Unico paragone possibile è un oscura gemma sotterranea dei seventies, l'incredibile "Standing Stone" di Oliver (1974), disco che ripercorre gli stessi mirabili percorsi.

 

Alberto/Samuel  ci riprova due anni dopo con "The Halfduck Mystery"(2010), notevole opera seconda, non troppo distante dal disco d'esordio ma più elaborata. E' un disco che omaggia la psichedelia più deviante, stralunata e bandistica dei sixties, vi  troviamo però qualcosa anche di Beck, Buckley father & son ma soprattutto quell'intonazione vocale pazzoide di Mr. Pere Ubu David Thomas e la sua Modern Dance. Di grande livello il lavoro strumentale della backing band, con citazione a parte per un Wassilij Kropoktin sugli scudi. Geniale anche l'inserimento "zappiano" di spezzoni di lezioni d'inglese dentro i brani con una maestrina d'eccezione quale Michelle Davis (dei Walking the cow). Un bel bootleg ufficiale, "Live at the Place" chiudeva il cerchio e l'avventura di Mariotti come Katarro, dimostrando che anche dal vivo grinta ed energia non mancavano affatto. Adesso arriva come un fulmine a ciel sereno il nuovo progetto a nome King of the Opera, per la Famosa Etichetta Trovarobato, il disco è "Nothing Outstanding", un album straordinario, il più originale ed innovativo partorito dall'underground italiano negli ultimi anni.

 

Mariotti è supportato dai fedeli Simone Vassallo alle percussioni e dal bravissimo polistrumentista Francesco "Wassilij Kropotkin" D'Elia che suona chitarre, violino e tastiere. C'era un D'Elia, Roger, anche nei leggendari Sam Gopal, una delle prime formazioni di Lemmy Motorhead, che compose la totalità delle canzoni di quel memorabile disco, King of the Opera NOTHING OUTSTANDING 2012 La Famosa Etichetta Trovarobato"Escalator" (Stable 1969). Mi piace pensare che Francesco abbia una lontana parentela con lui ma forse sto divagando troppo. E' dei King of the Opera che vi devo parlare. Al proposito quale testimonianza e stima di cui gode il gruppo anche fuori dai confini nazionali mi preme segnalare che il loro debutto è avvenuto al Primavera Sound Festival di Barcellona, uno dei più prestigiosi palcoscenici di rock alternativo in Europa. "Nothing Outstanding", è stato registrato a Milano e prodotto oltre che dal gruppo dal bravo Marco Olivi. Fabriciborio in apertura, è una bellissima ballad elettrica, la voce di Alberto è splendida, il brano ha una pausa silenziosa per poi esplodere nel finale elettrico ed acido, un inizio da brivido. Worried about è un chicca indie-folk, il refrain è accattivante, insieme a The floating song è forse il brano che rimane subito in testa ad un primo ascolto. Morrissey e gli Smiths si intravedono in lontananza. GD  è una nuova meraviglia, una perla di una dolcezza ed estasi sonora unica, vengono in mente Michael Chapman, Roy Harper e tutti quei magnifici artigiani inglesi del folk underground dei settanta.

 

La title track Nothing outstanding è un altro mirabile viaggio lunare, song visionaria "move all those dark clouds away" ripete all'infinito Alberto, Jason Pierce ed i suoi Spiritualized fluttuanti nello spazio bussano alla porta a chiedere dazio. Heart of town ha un intro di chitarra che pare pescato dal Gilmour pazzesco di Pompei, poi il brano si snoda in una cavalcata elettrica di quasi 7 minuti, la voce fa quasi Thom Yorke, piece fantastica oltre misura. Nine-legged Spider era già presente in "The Next Wave", la raccolta sulla scena fiorentina, e come detto in quell'occasione, ha le fattezze di un robusto post punk anni ottanta, in stile Bauhaus/Joy Division  e simili. Il vero delirio sonoro ha nome Pure ash dream, il pezzo più incredibile di tutto "Nothing Outstanding". Sono otto minuti di navigazione astrale, atmosfere rarefatte, la voce di Mariotti sembra provenire da una terza dimensione, è con il Tim Buckley sperimentatore sonoro del periodo "Lorca/Starsailor" l'unico paragone possibile. King of the Opera NOTHING OUTSTANDING 2012 La Famosa Etichetta TrovarobatoE proprio alla title track del capolavoro del californiano sembra rifarsi il brano. Un trip lisergico d'altri tempi, un viaggio nella mente, splendido il finale vocale su un caleidoscopio sonoro dove si erge meraviglioso  il violino di Kropotkin, un brano da brividi, se non è la cosa migliore ascoltata da anni dalle nostre parti è senza dubbio la più originale. The halfduck memory che riprende il titolo dal secondo lavoro come Samuel Katarro chiude in maniera malinconica un disco unico e meraviglioso, il migliore uscito in questo 2012 in Italia, un disco destinato a divenire oggetto di culto negli anni a venire. 

Ricardo Martillos

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