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10 aprile 2015 ,

Vanessa Van Basten

DISINTEGRATION EP

2015 - Taxi Driver
[Uscita: 26/01/2015]

disintegrationEP“Disintegration” (1989) dei Cure è stato uno di degli album che meglio di altri è riuscito a descrivere le sensazioni intense che legano l’amore alla morte. Un lavoro che grazie al grande talento di Robert Smith è entrato nell’immaginario collettivo di diverse generazioni di giovani, per quella capacità di fondere insieme il desiderio d’amore con il richiamo inconscio alla tristezza. Per Morgan Bellini l’idea di pubblicare un album di cover di Disintegration è stato per lungo tempo un sogno nel cassetto. Non è difficile riconoscere le numerose influenze che la band inglese ha esercitato sui Vanessa Van Basten, a partire dalle atmosfere e dalle melodie, cariche di malinconia e di emozioni contrastanti. "Disintegration EP" si apre con una grandiosa versione doom di Plainsong (Plainbong), nella quale Morgan ricerca l’essenza cupa e greve dell’originale, mentre l’analoga versione di Closedown (Doseclown) appare appesantita nella timbrica ma decisamente più fedele. La trasposizione di Fascination Street (Fascination Trip) è rafforzata da trame acide quasi a voler sottolineare il carattere visionario che sottende l’intero progetto. La conclusiva Untitled (Retitled) chiude con un raggio di luce un album decisamente cupo. Hanno collaborato al progetto Francesco Valente alla batteria, Francesco Candura e Lorenzo Fragiacomo alla voce, rispettivamente in Fascination Trip e Retitled. Conoscendo il talento di Morgan, ci saremmo aspettati un lavoro più coraggioso, ma immaginiamo che di fronte ad un capolavoro come Disintegration anche i più audaci mostrino timore e reverenza. La versione di Plainsong resta, comunque, tra le cose dei Vanessa più suggestive degli ultimi anni.

 

Voto: 6.5/10
Felice Marotta

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