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14 luglio 2015 , ,

Mamavegas

ARVO

2015 - 42 Records
[Uscita: 07/04/2015]

mamavegas arvoUna manciata di EP ed un esordio nel 2012 con un ben recensito “Hymn for the bad things” ed ora i romani Mamavegas arrivano al loro secondo album “Arvo”.  Continuano a battere la strada del cantato in inglese anche se già dal titolo si intuisce una radicata radice nel territorio nostrano.  Arvo è, infatti, un luogo reale, un lago artificiale in provincia di Cosenza dal fondo sabbioso e paludoso che rimanda in qualche modo alle atmosfere cupe del disco dove il sestetto romano, partendo dalle esperienze dei singoli (che vanno dal jazz all’elettronica al rock più “tradizionale”),  riesce a fondere il tutto dando vita ad un suono a cavallo tra la psichedelia (il tratto più distintivo del disco che ben si esplica in brani come Ten days), l’indie-pop di Wonder Tortilla e momenti più classicamente rock e folk.

 

Tempi dilatati alternati tra episodi più rilassati come in Shimmers e le tensioni sonore della iniziale Blesssed and gone fino ad arrivare alla chiusura in acustico di Last call. La band romana ha approcciato questo nuovo disco in maniera differente rispetto al passato, anche se non in maniera drastica, lavorando molto di più in studio mentre in precedenza il lavoro era svolto in modo più schematico,  ed il risultato è un disco che, nelle sue diversità sonore appare più spontaneo e compatto rispetto al lavoro precedente. Un disco da ascoltare attentamente data la complessità delle trame sia musicali che liriche, che segna un ulteriore passo avanti nella crescita del gruppo, anche se non sembra delinearne a pieno un percorso, per un lavoro che conferma le loro capacità strumentali e compositive e che ci consegna un gruppo da tenere d’occhio nelle possibili evoluzioni future.

Voto: 6.5/10
Ubaldo Tarantino

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