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21 ottobre 2012

Led Zeppelin “Celebration Day” – Live From London 2007

Dick Carruthers

2012 - Inghilterra

Led-Zeppelin Celebration DayEra atteso da cinque anni. Da quel fatidico 10 dicembre 2007 in cui la suprema ombra del Dirigibile oscurò la sonnolenta città di Londra e le folgori dei Signori del Tuono infiammarono la O2 Arena. Nell’anno 2012, il giorno 17 di ottobre, le immagini e i suoni di quell’evento esplodono nei cinema di tutto il mondo. Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e il tellurico Jason Bonham, degnissimo erede dell’infinito John, regalano magia, emozioni e musica eccelsa eccitando e commuovendo come mai negli ultimi 32 anni.

 

C’è voglia, bravura, lucido furore nei figli delle tenebre illuminati dalla grazia delle muse. E c’è entusiasmo e gioia, stupore e ammirazione fra le tre generazioni di attoniti astanti. I Led Zeppelin, una delle due più grandi, creative e seminali band della storia del rock (e non solo) si presentano in forma smagliante. Plant è il vecchio saggio cantore dei sogni lisergici di intere generazioni. Page il magico bardo incantatore e ammaliante, finalmente lucidamente padrone dei suoi demoni. Jones, l’oscuro motore melodico e ritmico di una fucina di capolavori. E Jason, il figlio della bomba “Bonzo”, il batterista che riconoscevi anche solo da un tocco di charleston. 

 

La scaletta è da leggenda. Si celebra la Musica, il Sogno, l’Utopia. Dall’antica Good Times, Bad Times (primo brano del primo disco) e la sublime Ramble On, il Martello degli Dei sorvola affreschi d’arte sonora quali Black Dog, Trampled Underfoot, In My Time of Dying… Percuote con sensuale e raffinata potenza il corpo, il cuore, l’anima di chi vede il gigante risvegliarsi e riprendere il suo cammino di devastante meraviglia. For your Love da “Presence”, eseguita per la prima volta dal vivo; Dazed & Confused, Nobody’s fault but mine. John Paul si supera in No Quarter e Jimmy alimenta la sua fama di portatore di luce in una stratosferica Kashmir. Whole Lotta Love e Rock and Roll, i due bis, sono pura, led-zeppelins-robert-plant-and-jimmy-pageincandescente lava sonora. Non c’è spazio per la nostalgia. Siamo di fronte a una testimonianza contemporanea, resa dai protagonisti,  dei vertici raggiunti dalla musica nel XX secolo.

 

I brani eseguiti in "Celebration Day":

 

Good Times Bad Times
Ramble On (seconda esecuzione dopo il concerto del 25 giugno 1972 al LA Forum)
Black Dog
In My Time of Dying
For Your Life (prima esecuzione)
Trampled Underfoot
Nobody’s Fault but Mine
No Quarter
Since I’ve Been Loving You
Dazed and Confusedled zeppelin
Stairway to Heaven
The Song Remains the Same
Misty Mountain Hop
Kashmir

bis:
Whole Lotta Love
Rock and Roll

 

Maurizio Galasso

LED ZEPPELIN  “Celebration Day”:  10 dicembre 2007, O2 Arena di Londra - Uscita nelle sale: 17 ottobre 2012, regia: Dick Carruthers, 120 Minuti - CD, DVD e LP  in uscita dal 20 novembre 2012

Reunion (dopo 27 anni di assenza) per un solo concerto - tributo all’ anziano Ahmert Ertegun, fondatore della Atlantic Record, morto nel 1989.


 

 

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