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30 giugno 2017 , , , ,

Labels: Area Pirata

Dicembre 2016 – Aprile 2017: Capt. Crunch & The Bunch, Effervescent Elephants, MODS!

2016-2017 - Area Pirata Records

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Tante e interessanti sono, come sempre, le novità dell’etichetta discografica italiana Area Pirata Records, da sempre attenta alle sottoculture rock dello Stivale. Nello specifico, sono tre le uscite tra fine 2016 e primo quadrimestre 2017 che meritano attenzione. Dalla psichedelia al beat, passando per punk rock e garage: tre tra i più interessanti lavori del panorama italiano: "Crime Beat" di Capt. Crunch & The Bunch, "Ganesh Sessions" degli Effervescent Elephants e Mods!.

 

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Capt. Crunch & The Bunch: "CRIME BEAT"

Italia [Uscita: 15/4/2017] - Genere: Beat, Punk Rock, Garage

 

capt crunch APC59_Cover_300L’ensemble toscana Capt. Crunch & The Bunch sigla dodici tracce all'insegna di un mix esplosivo di beat, rock ‘n’ roll, garage, psichedelia, surf e blues.

"Crime Beat" ha un sound caratterizzato da groove di chitarra sporchi e potentissimi, su cui si dispiegano testi impegnati ma non pedanti: lo storytelling (diviso esattamente a metà tra italiano nella prima parte del disco e inglese nella seconda) ballonzola costantemente tra canto e recitazione alleggerendo la materia trattata, senza però tradire l’urgenza che muove l’intero lavoro. Tra le dodici tracce spicca il beat veloce e coinvolgente (ai limiti del punk rock) di Chi Ti Credi Di Essere e Tu Non Puoi e il gradevolissimo mix tra country/blues, beat e psichedelia di Sputare sul Format e Revelations. Assolutamente consigliato a coloro che gradiscono ritmiche incalzanti e suoni lo-fi.

 

Voto: 7/10   Capt. Crunch & The Bunch

Ascolta "Crime Beat"  

 

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Effervescent Elephants: "GANESH SESSIONS" 

Italia [Uscita: 27/03/2017] - Genere: Psichedelia, World Music

 

e.elephants AP056_Cover_300Ci sono voluti ben sei anni al gruppo vercellese Effervescent Elephants per dare alla luce quello che loro stessi hanno definito il proprio “testamento musicale”. Questo “Ganesh Sessions”, iniziato ad incidere nel 2011 con il cantante Claudio Rocchi, racchiude perfettamente l’essenza della band, che porta a termine un viaggio sonoro inaugurato nella seconda metà degli anni ’80.

Tutto il disco racconta perfettamente il mood della band, che affonda le proprie radici nel vasto universo della psichedelia, da quella inglese anni ‘60/’70 a quella ispirata alle sognanti armonie orientali. Un concetto chiarissimo fin dalla prima traccia, i quasi 9 minuti di Indian Side, in cui i viaggi ultrasensoriali à là Syd Barrett incontrano gli strumenti tipici della musica tradizionale indiana. La commistione tra orientalismo e psichedelia “europea” rimane il filo conduttore di tutto l’album (My Generation, December, Radio Muezzin tra le altre), fino alla chiusura del cerchio con la visionaria cover di Astronomy Domine proprio dei Pink Floyd, l’espressione ultima di un suono che coinvolge più di uno tra i sensi “ordinari”, portandoli in nuove dimensioni. Un risultato pregevolissimo che giustifica ognuno dei sei lunghi anni di attesa.

 

Voto: 8   Effervescent Elephants

Ascolta "Ganesh Sessions"

 

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MODS!

Italia [Uscita: 05/12/2016] - Genere: Beat, R’n’B’ - double sided

 

Tutto è nato da uno spettacolo teatral-musicale per portare l’esperienza e la cultura mod nei club in giro per l’Italia; da lì il duo d’eccezione Alex Loggia (ex chitarra de Gli Statuto) e Antonio “Tony Face” Bacciocchi (giornalista e critico musicale di fama nazionale, nonché batterista con Link Quartet, Lilith, Chelsea Hotel, Not Moving e tante altre realtà italiane) ha deciso di tirar fuori un singolo “double sided” in tiratura limitatissima (300 mods! APC55_Cover_300copie) per incidere il frutto di questa preziosa esperienza nota con il nome semplice ed evocativo di Mods! Ecco quindi che il progetto partorisce qualcosa di molto originale, sicuramente semi sconosciuto su territorio italico. Il lato “A” contiene il brano originale Do You Think That Money, brano  che spazia tra beat aggressivo e R’n’B avvolgente in cui al songwriting di Luca Re (Sick Rose) e dello stesso Loggia si aggiunge la tastiera della “divina” Fay Hallam (già protagonista con Makin’ Time e Bongolian), la regina indiscussa della musica mod-oriented, che apporta al brano quel tocco di internazionalità che merita.

Nel lato “B”, invece, compare una coinvolgente e ben riuscita versione di Move On Up di Curtis Mayfield (esordio discografico dell’artista statunitense datato 1970) diventata una sorta di inno mod in Gran Bretagna. Alla realizzazione dell’ottima cover (di cui il progetto Mods! offre un conciso e diretto “short cut” white soul alla maniera degli Style Council) hanno collaborato Paolo “The Angelo” Parpaglione (The Bluebeaters) al sax, e Zak Loggia (direttamente dal trio di giovanissimi The Minis), figlio di Alex, alla chitarra. Un’uscita interessantissima per tutti i seguaci della cultura mod in Italia e non solo.

 

Voto: 8   MODS!

Ascolta  MODS!

 

Riccardo Resta

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