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25 dicembre 2018 , , ,

Gecko Turner: "SONIQUETE - THE SENSATIONAL SOUND OF GECKO TURNER"

Ristampe, Antologie, Box

12 Ottobre 2018 - Lovemonk Records/Willwork4funk

Spagna

 

a3734473221_10Pressochè ignoto dalle nostre parti, il sig. Gecko Turner, A.K.A. Fernando Gabriel Echave Pelaez, nella natia Spagna è, invece, un personaggio piuttosto conosciuto, avendo attraversato la scena musicale iberica, dando vita a un numero imprecisato di band. Il tipo ha una storia piuttosto interessante: parte ragazzino da Badajoz, suo luogo di nascita, per seguire in autostop la tourneè spagnola di Dizzy Gillespie, affascinato dal lato afrocubano del grande trombettista. Finito di vagabondare in patria, si trasferisce a Londra, campando con gli scarsi guadagni ottenuti suonando in metropolitana, quindi, convintosi a mettere la testa a posto, torna a Badajoz, si è sposato e ha trovato un lavoro in banca. La vita, però, per lui ha altri progetti: persa la moglie dopo una lunga malattia, abbandona la banca e si butta nel music-biz a tempo pieno, prima con gli Animal Crackers, gruppo noise che sforna due album, poi con i Reverendos, duo blues acustico.

 

Quindi trova un lavoro come tecnico in uno studio di registrazione, affinando le capacità di produttore, e fonda i Perroflauta, ottetto mezzo spagnolo e mezzo brasiliano in cui si mescolano influenze sudamericane e giamaicane, iniziando a mettere a punto il suo 153321Soniquete”, che non è solo il titolo dell’album di cui ci occupiamo ("Soniquete- The Sensational sound of Gecko Turner"), ma il nome che lo stesso Gecko attribuisce al pastiche musicale che lo contraddistingue. I tempi sono dunque maturi per il suo primo album solista, “Guapapasea”, uscito per la neonata etichetta indie spagnola Lovemonk Records, della quale si festeggia ora, anche con questa antologia, il quindicennale. A questo esordio, coronato da un successo quasi inaspettato, sono seguiti altri tre album, più uno di remix, tutti per l’etichetta iberica, come la compilation che stiamo maneggiando, in cui, oltre a tredici estratti dai dischi summenzionati, compare l’inedita Cortando Bajito, arricchita dalle percussioni di Akin Elegbede Onasanya, in prestito dagli Ogun, band afro-beat di base a Madrid.

 

Guest artists, nell’album, sono anche la vocalist britannica Eska, il percussionista brasiliano Rubem Dantas, uno che ha lavorato con Sua Maestà Paco de Lucia, e il tastierista cubano Javier “Caramelo” Massò. Abbiamo parlato molto dei vagabondaggi del nostro Gecko, ma poco della sua musica: questa è proprio frutto della sua indole gecko-turner-soniquetecosmopolita e rilassata, un melting pot di stili e culture in cui si fondono il funk, il jazz, la musica brasiliana e cubana, l’afro-beat. Persino la lingua utilizzata da Gecko è uno slang in cui si mescolano spagnolo, inglese, portoghese e chissà cos’altro, con cui, nel singolo Un Limon En La Cabeza ci esorta a pensare con la nostra testa. Un consiglio da seguire, visti i tempi che corrono, assieme a quello che vi diamo noi: passate un’oretta con questo disco, conoscerete un artista a tutto tondo, che questa raccolta presenta in modo esauriente e davvero piacevole.               

 

Luca Sanna

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