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15 luglio 2015 , ,

Help Yourself, Bo Anders Persson, Stella, Tamalpais Exchange

Ristampe

2015

Front Cover copyHelp Yourself - REAFFIRMATION: AN ANTHOLOGY 1971-1973

Uscita ristampa: 28 Luglio 2014, Esoteric Recordings 

 

Gli Help Yourself sono una di quelle band che hanno raccolto molto meno di quanto meritassero e questa antologia molto accurata pubblicata dalla Esoteric ne conferma le eccellenti qualità. Insieme a band come Man, Cochis, Iceberg con le quali hanno spesso intrecciato collaborazioni e innesti di formazione, gli HY guardano oltreoceano alle esperienze di gruppi come Mad Season e Quicksilver, ma non sarà difficile scoprire nell'ordito melodico squarci di Grateful Dead o Buffalo Springfield. La band ruota intorno alla figura di Malcolm Morley, autore di gran parte dei brani, chitarrista, tastierista e cantante ed è proprio la sua chitarra che dialogando con quella di Richard Treece crea quell'incredibile tessuto di blues acido che è la cifra caratteristica del rock psichedelico degli Helps che trova la sua massima espressione nei brani più lunghi che danno alle chitarre l'opportunità di manifestarsi in tutta la loro esplosiva creatività in meravigliose jam lisergiche. Citiamo in proposito due brani, inseriti in questa esauriente antologia, Reaffirmation, 12 torrenziali minuti di spasmodico jam rock ed Eddie Waring registrato dal vivo e incluso nell'ep “Christmas At  The Patti” quattro chitarre soliste in una jam di incredibile e favolosa bellezza che ti fanno volare in un forsennato trip lisergico. Ma il viaggio degli HY nel mondo della musica finirà troppo presto, la band si scioglierà per i problemi di salute del suo leader, affetto da una sindrome bipolare depressiva che non gli consentirà di continuare la carriera in modo stabile, collaborerà saltuariamente in album di altri musicisti e pubblicherà nel 2002 anche un disco solista di elettronica.

 

Malcolm Morley          Esoteric Recordings 

Ascolta Eddie Waring

 

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Bo Anders Persson - LOVE IS HERE TO STAY

Uscita: 28 Febbraio 2014, Subliminal Sounds 

 

Bo-Anders-Persson-300x300Il disco riunisce alcune composizioni sperimentali del grande musicista svedese Bo Anders Persson, membro delle più importanti band del movimento psichedelico sperimentale svedese a cavallo fra fine anni Sessanta e inizio Settanta (Pärson Sound, International Harvester, Harvester, Träd, Gräs och Stenar), i brani qui riuniti risalgono a quel periodo e sono in gran parte inediti. Ottima quindi l’iniziativa della Subliminal Sounds di pubblicarle, dandoci così la possibilità di conoscere fra le altre l’importante Proteinimperialism, pubblicata in uno split nel 1970 e unico brano del disco editato all’epoca, qui su suoni inquieti e ripetuti viene espressa in loop un’unica frase contro il dominio imperialista occidentale. Non meno interessanti le altre composizioni che denotano l’influenza di musicisti contemporanei come Terry Riley, in Inventino I e II o Luigi Nono, quest’ultimo in particolare nella traccia che dà il titolo alla compilation, notevole nei brani Piece I e II il contributo del canto di Maylen Bergström che unisce alla sperimentazione influenze folk nordiche, splendidamente maltrattato dalle elucubrazioni sonore di Persson. Da consigliare soprattutto a chi già conosce il lavoro di Persson con le sue straordinarie band, ma anche il neofita vi scoprirà un musicista dal grande talento.

 

 Subliminal Sounds 

 

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Stella - STELLA

Uscita ristampa : 26 gennaio 2015, RPM Records-Cherry Red Records

 

Stella-300x295Stella ha avuto una breve carriera nel pop francese degli anni Sessanta pubblicando a diciassette anni un unico album che qui viene riproposto insieme a una lunga serie di bonus tracks, questo prima di conoscere Christian Vander, sposarlo ed entrare a far parte dei mitici Magma. La sua carriera nel pop era iniziata appena tredicenne nel 1963 e si è caratterizata per uno spiccato senso dell'ironia e per aver saputo cogliere nelle sue spigliate canzonette lo spirito libertario e ribelle dell'epoca, basti ascoltare gioiellini come J'Achetes Des Disques Americains, l'irresistibile Cauchemar Autoprotestateur o la sorprendente L'Idole des Jaunes, e qual'è l'idolo dei gialli? ma il presidente Mao! Siamo o non siamo alla vigilia del Maggio parigino? Siamo prossimi alle analoghe esperienze di altre dolci fanciulle made in France come Jane Birkin e Françoise Hardy e del maestro Serge Gainsbourg, sottile erotismo, un misto di innocenza e malizia, spirito indipendente e sbarazzino. Musicalmente il beat si infetta di sonorità psichedeliche, influenze jazz, ritmi ye-yè e venati di soul, in alcuni momenti vengono in mente gli Schocking Blue, il tutto condito da quello spirito chic e intellettuale tipicamente parigino. Adorabile!

 

Cherry Red Records

 

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Tamalpais Exchange - TAMALPAIS EXCHANGE (1970)

Uscita ristampa: 30 Settembre 2014, Kismet Records

 

tamalpaisI newyorkesi Tamalpais Exchange, tre uomini e tre donne, sono ascrivibili a tutta quella serie di band nate dall'esperienza di vita comunitaria hippie che fiorirono numerose a cavallo fra Sessanta e Settanta, dischi nei quali si respira un forte senso libertario ed egualitario, voci maschili e femminili si intrecciano su melodie folkeggianti riecheggiando inevitabilmente il sogno utopico di una vita alternativa e separata dal modello economico e sociale dominante. La musica in questo unico disco dato alle stampe alterna  brani prettamente di ispirazione folk, voci celestiali e atmosfere bucolico-psichedeliche, ad altri che sembrano invece ispirarsi a quei musical che all'epoca traevano ispirazione dal clima pacifista e alternativo che si respirava nelle strade delle città americane, qui i ritmi si fanno più frenetici e le voci si tingono di influenze black e funky. Un esempio interessante dell'epoca hippie che ha il suo punto di forza nel saper creare armonie e intrecci vocali di gran fascinazione. 

 

Kismet Records 

Ascolta  TAMALPAIS EXCHANGE 

 

Ignazio Gulotta

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