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19 ottobre 2013

Françoise Hardy

MIDNIGHT BLUES PARIS/LONDON 1968-1972

Uscita: 29 Aprile 2013 - Ace International

francoise hardyQuesta raccolta uscita la scorsa primavera è particolarmente interessante perché ci offre un aspetto della carriera dell’artista francese forse poco conosciuto qui da noi, cioè la sua produzione per il mercato inglese. Sono anni in cui era frequente che per sfondare sui vari mercati nazionali, i cantanti producessero dischi nella lingua del paese in cui uscivano le loro opere: Françoise Hardy in questo senso ha inciso spesso, oltre che in inglese, anche in tedesco, spagnolo e italiano. Il materiale di questa raccolta, ben 24 tracce, è tratto soprattutto da tre album: “Françoise Hardy En Anglais”(1969), “One-Nine-Seven-Zero”(1969) e “Françoise Hardy” conosciuto anche come “If You Listen” (1972), titolo della ristampa Virgin in CD. Sono anni importanti e irrequieti per la dolce e raffinata Hardy, alla ricerca di una via artistica personale, nel 1967 aveva dato vita a una sua casa di produzione indipendente, la Asparagus Production, e l’anno dopo decide di abbandonare l’attività live e firma per la piccola etichetta Sonopress, con la quale resta fino al 1972.

 

francoise hardy englaisCome ben testimonia questa raccolta l’interesse della Hardy va volgendo verso il folk rock inglese e i folksinger americani; la scelta dei brani, dei musicisti e le atmosfere che pervadono la sua musica negli anni testimoniati dalla raccolta, mostrano come si stia distanziando dalla chanson romantica e sensuale degli inizi e stia cercando nuove vie espressive. Significative le cover presenti, e se la presenza della Suzanne di Leonard Cohen non è certo una sorpresa, più intriganti gli altri titoli: Till The Morning Comes di Neil Young, Take My Hand For A While di Buffy Saint-Mary, I Think It’s Gonna Rain Today di Randy Newman, Can’t Get The One I Want e Ocean di Beverly Martin e soprattutto The Garden Of Jane Delaway dei Trees.

 

Non c’è che dire, ottime scelte e gusto sopraffino, ma non c’era da dubitarne. Inoltre l’album del 1972 è stato registrato agli studios Sound Technics di Chelsea, una sorta di tempio del british folk-rock, qui hanno registrato fra gli altri The Trees, i Fairport Convention e i Fotheringay. Fra i musicisti che hanno partecipato a quelle registrazioni ci sono Gerry Conway, batterista, e Pat Donaldson, entrambi dei Fotheringay, Richard Thompson efrancoise hardy Dave Mattacks dei Fairport. Secondo le note di Bob Stanley, curatore della raccolta, Nick Drake avrebbe voluto partecipare alle session, ma per troppa timidezza non si fece avanti. Il disco fu prodotto da Tony Cox, nome importante della scena inglese, fra gli altri ha prodotto dischi dei Trees, Family, Caravan, Tir Na Nog. Decisamente un’ottima occasione per scoprire un momento particolarmente felice dell’attività della bella Françoise Hardy, forse poco conosciuto, ma meritevole di essere esplorato anche dagli appassionati del periodo d’oro del folk-rock inglese.

 

Ignazio Gulotta

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