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28 giugno 2017 , ,

Captain Beyond

Lost & Found 1972-1973

Uscita: 2 Giugno 2017 - Cleopatra Records-Purple Pyramid Records-Glass Onyon PR

a3883524125_16Captain Beyond (da Los Angeles) si possono senza dubbio annoverare nella categoria dei super-gruppi, per quanto al momento della nascita del progetto, nel 1971, nessuno dei componenti della band fosse più al massimo della celebrità. Il ruolo di frontman era affidato infatti al vocalist dei Deep Purple della prima ora Rod Evans, le cui vicende successive alla dipartita dagli stessi Captain Beyond, meriterebbero un articolo a parte, essendo stato protagonista, alle soglie degli ‘80s, di uno sciagurato oltreché intempestivo tentativo di mettere in piedi una nuova band sfruttando il marchio Deep Purple (iniziativa che attirò su di sé un'esosa causa legale degli altri ex-membri della band, che non solo lo mise in ginocchio, ma che verosimilmente lo indusse anche a rendersi, da allora, del tutto irreperibile). Alla chitarra solista c'era poi l'ottimo Larry 'Rhino' Rainhardt, proveniente, come il bassista Lee Dorman, dai fasti, risalenti invero a qualche anno prima, degli Iron Butterfly. Dietro i tamburi sedeva infine Bobby Caldwell, che già si era segnalato a fianco di Johnny Winter. La band si sfascerà nel 1977, dopo tre dischi di qualità decrescente e svariati cambi di line up, benché ancora oggi sui palchi degli Stati Uniti giri ancora un gruppo con quel nome, con il solo Bobby Caldwell nei ranghi.

 

b7e621ee-86f0-4c65-806c-39e3696facbcIn ogni caso, con la prima formazione, sopra ricordata, i Captain Beyond registrarono nel 1972 un demo che attirò - così quanto meno narra la leggenda - l'attenzione di Duane Allman, che favorì l'ingresso dei ragazzi nella Capricorn. La musica della band non era però, come i curriculum dei musicisti lasciava comunque intuire, propriamente quel southern rock di cui l'etichetta della Georgia era un pò la casa madre, bensì un hard rock chitarristico con qualche venatura psichedelica e prog, che a dispetto di un riscontro piuttosto tiepido al tempo, meriterebbe di essere riscoperto.

Non è Captain B bandazzardato affermare che la scena stoner debba qualcosa anche a loro. Questo “Lost & Found 1972-1973” pubblicato dalla Cleopatra Records/Purple Pyramid Records giunge così a rimpinguare lo scarno catalogo del gruppo, che oltre ai tre album usciti al tempo, vanta pochi recuperi d'archivio, giusto qualche nastro dal vivo, riemerso nel nuovo millennio (“Far Beyond A Distant Sun” su tutti). Qui possiamo ascoltare, in buona qualità sonora, versioni demo, comunque già ben definite, o alternative, di molti dei brani che finiranno sul loro primo e miglior album, quello omonimo del 1972.

Il vero e proprio titolo inedito è uno solo: Uranus captain-beyondHighway, piazzato in apertura di programma. Si tratta di un hard-rock blues che nella seconda parte si arricchisce di impasti vocali vicini alla west-coast. E' verosimile che si tratti di uno scarto del disco di debutto, ma è comunque di discreto livello. L'acquisto del disco, pubblicato su CD (con un brano in più) e in vinile colorato, va da sè, è consigliabile solo ai fans del gruppo, dovendosi necessariamente indirizzare tutti gli altri al primo e semmai al secondo LP, ancora con Rod Evans alla voce. 

 

 Ascolta   Lost & Found 1972-1973 

 

Filippo Tagliaferri

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