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25 gennaio 2014 , , ,

Jackie Leven - Doll By Doll

Outsider e grande classe

2014

jackie-leven                       JACKIE LEVEN

 

Sconosciuto ai più, il nome di Jackie Leven non è certamente tra quelli passati alla storia del business musicale e dell’aneddotica spettacolarizzata inerente il rock made in UK della fine anni 70. Nato in Scozia nel 1950, si propose alla scena musicale nel 1973 con un album intitolato “Control”, con lo pseudonimo di John St.Field, un lp uscito per una label spagnola  (Movieplay), oggi molto raro, ma con già delle buone premesse nei suoi solchi, un classico esempio di folk rock psichedelico con un Jackie Leven nella veste di producer, chitarrista, cantante e bassista, oltre che di compositore di tutti i brani del disco. Nel 1975 formò una nuova band, i Doll By Doll, ensemble con un sound originale e personalissimo con cui diede alle stampe 4 lp, tra il 1977 e il 1983. Terminata l’esperienza con i DBD, la sua vita ebbe improvvisamente una tragica svolta; alla fine del 1983 subì una violenta aggressione in strada, dopo averlo selvaggiamente pestato, gli aggressori  tentarono di strangolarlo, ma Leven sopravvisse subendo però gravi conseguenze fisiche, tra cui l’inabilità a parlare (e a cantare) per più di due anni. In quegli anni bui, caratterizzati dalla depressione, divenne dipendente dall’eroina. 

 

Jackie_Leven-The_Mystery_Of_Love_Is_Greater_Than_The_Mystery_Of_Death-Frontal

Superati i suoi guai fisici, ricominciò a suonare e a cantare, con alcuni ex membri dei DBD e con l’ex Sex Pistols, Glen Matlock: insieme misero in piedi i Concrete Bulletproof Invisible, con cui registrò un singolo: Big Tears, che raccolse buone recensioni su Melody Maker, poi collaborò con John Foxx, musicista specializzato in musica dance/elettronica. Ma sempre più schiavo della sua dipendenza, non fu in grado di proseguire con l’attività musicale professionale. Nei primi anni 90, aiutato dalla moglie Carol, finalmente si liberò della scimmia che opprimeva la sua vita ormai da parecchi anni, con l’aiuto di una combinazione tra agopuntura e trattamenti psicologici olistici. Nel 1994 ritornò a tempo pieno sulle scene e in studio, dove registrò il mini-cd “Songs from the Argyll Cycle”, e nel 1995 il full-lenght “The Mystery of Love is Greater than the Mystery of Death”  (con Robert Bly, Mike Scott, James Hallawell) per l’etichetta Cooking Vynilcaratterizzati da una vena folk rock e cantautorale semi acustica.

 

Per tutti gli anni 90 e 2000, lavorò intensamente, producendo altri numerosi titoli (tra cui i notevoli "Fairytales for Hard Men", 1997 - "For Peace Comes Dropping Slow", 1997 -"Creatures of Light and Darkness", 2001 - "The Haunted Year: Winter", 2008 - "The Haunted Year: Spring", 2009 - "Wayside Shrines and the Code of the Travelling Man", 2011), alcuni a suo nome, in collaborazione con il multistrumentista Michael Cosgrove e lo scrittore noir scozzese Ian Rankin, altri con lo pseudonimo Sir Vincent Lone. Praticò anche una intensa attività live, aprendo i tours di musicisti importanti come Willie Nile e Lloyd Cole. Aggredito da un tumore, Jackie Leven ci ha lasciati nel novembre 2011; jackie levenmusicista di nicchia, è stato un compositore originale e creativo, alieno alle mode musicali, al mercimonio e alla plastificazione impersonale oggi imperanti nel mondo della musica; fu anche un buon chitarrista, ma sarà ricordato soprattutto per la sua splendida voce, potente e intrisa di colori soul, caratterizzata da particolari vocalizzi e da una estensione vocale eccezionale, che in qualche momento  fanno venire in mente un grande come Demetrio Stratos (ovviamente in un contesto musicale diversissimo da quello degli Area). Da riscoprire.

 

DOLL BY DOLL

 

Creatura rock partorita da Jackie Leven nel 1975, sono stati una band originale e particolare, avulsa dal circuito rock commerciale ma anche dal mondo “alternativo” del giro punk, dominatore della scena rock inglese in quella fine dei ruggenti 70. Ignorati dalla stampa specializzata dell’ epoca, furono iscritti in quel fenomeno che prese il nome di New Wave, un calderone dove venne infilato di tutto, dai Marillon agli Stranglers, da Siouxie and The Banshees agli ubriaconi/speed cockney del pub rock Dr.Feelgood sino al white soul di Graham Parker. In questo casotto finirono anche i Doll By Doll, con Jackie Leven chitarrista/lead vocalist e mente creativa del gruppo, Jo Shaw (chitarra e voce),doll Robin Spreafico (basso e voce) e il batterista David Mc Intosh. La loro storia è quella classica, prima la gavetta con una miriade di gigs divise tra pubs e localacci bisunti di periferia, poi l’interessamento di qualcuno vicino al mondo discografico e infine la concretizzazione dei propri sforzi con la registrazione del primo disco, “Remember” dato alle stampe dalla misconosciuta Automatic Records, un brillante esordio caratterizzato da un sound psichedelico out of time, da influenze folk/soul e in qualche momento vagamente reggae, ritmica potente, chitarre cristalline, continui cambi di tempo e ritmo.

 

Tra le songs, con la splendida voce di Leaven come filo conduttore principale: Butcher Boy, arrangiamento travolgente di un brano folk tradizionale, la coinvolgente Sleeping Partners, More Than Human complessa e articolata sino alla finale The Palace Of Love, in tutto 7 lunghi brani in totale contrasto con la brevità e l’immediatezza tipica del punk. Poi “Gipsy Blood” nel 1979 (Automatic Records), con al basso il subentrato Tony White e la produzione di John Sinclair, ancora un ottimo disco, arrangiamenti sincopati, con un sound tecnicamente impeccabile, atmosfere dark, la voce baritonale di Leven che gypsy bloodpassava con estrema facilità da tonalità blues a incredibili falsetti, squisiti  impasti vocali, chitarre micidiali e ritmica tosta e aggressiva. Qualche titolo: Teenage Lightning, Human Face, Gipsy Blood, When A Men Dies, in tutto 11 songs; ci furono buone recensioni ma vendite magre, come spesso è capitato nella storia del rock per ottimi prodotti mal digeriti e mal distribuiti dal business discografico. Nel 1981 il loro terzo lp: “Doll By Doll” per la MCA, ancora un buon lavoro, che vide una maggiore presenza compositiva della band nella sua interezza, I Never Saw The Movie, Caritas e la lunga finale A Bright Green Field, tra i titoli più rappresentativi.

 

Il disco uscì con molto ritardo rispetto alla sua registrazione per problemi contrattuali e questo li allontanò ancora di più da un potenziale successo. Nel 1983 Jackie Leaven ebbe ancora un opportunità e ancora con il marchio Doll By Doll ma con altri musicisti registrò l’ultimo capitolo per la band, “Grand Passion” (Magnet Records), protagonista la cantante Helen Turner, una mediocre imitatrice di Nico, con lei e Leven alcuni musicisti di studio e camei importanti del sassofonista Mel Collins (King Crimson, Alexis Korner) e soprattuttodoll di David Gilmour, lead guitar dei Pink Floyd. Nel lavoro c’era anche una cover di Under My Thumb degli Stones, ma il disco, caratterizzato anche da testi pretenziosi e poco comprensibili, non ebbe il seguito auspicato. Questo segnò la fine dell’esperienza dei Doll By Doll; nel 2006 è uscito sul mercato il cd: “Revenge Of Memory” (Live At The Sheffield Limits Club 1977), un live con una tracking list fatta, per lo più, di brani del primo disco, mediocre per qualità di registrazione ma assolutamente notevole per il  sound espresso dal gruppo, un quasi bootleg che  rende fruibile, anche oggi, la potenza dal vivo di questa band dimenticata e le immense qualità vocali di Jackie Leven, un grande (e sfortunato) artista. Tutti gli lp dei Doll By Doll sono stati ristampati dalla Rhino Records.

Guido Sfondrini

Video

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