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12 febbraio 2014 , ,

Roberto "Freak" Antoni

“Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti”

2014

Freak_antoni_22                                1954 - 2014

 

Oggi 12 febbraio ci ha lasciato “Freak” Antoni, una della figure più geniali della musica italiana, storico leader degli Skiantos, artefice insieme a loro di un approccio rock demenziale, e punk ante litteram della scena bolognese fine anni '70. Avrebbe dovuto compiere 60 anni ad aprile, ma è stato sopraffatto dal "male incurabile". Da due anni aveva abbandonato, non senza polemiche, il suo gruppo storico per dedicarsi ad una carriera solista con una nuova impostazione e nuovi collaboratori - tra cui la pianista Alessandra Mostacci - lontano da quanto lo ha reso celebre in 35 anni di "onorata cariera", deluso e disilluso dal mercato che, a suo dire, non ha mai veramente capito quanto gli Skiantos fossero dei professionisti innovativi, piuttosto che degli esecutori di musica definita demenziale.
Ancora oggi si citano frasi come "La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo", ma forse non tutti sanno che è una delle numerose massime che negli anni Roberto “Freak” Antoni ha elargito a piene mani, così come "Non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti" o se "Dio c'è ma ci odia!".

Marina Pinna

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