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3 gennaio 2014

Cicco Sanchez

UN ALIENO IN MEZZO AGLI ESSERI UMANI

2013 - Trumen Records

Che cosa si proverà a sentirsi come un alieno in mezzo agli esseri umani? Ce lo racconta un ragazzo giovanissimo, di soli vent’anni, che probabilmente ha trascorso i primi cinque lustri sentendosi così e ora ci descrive una realtà fatta di «una scuola di ignoranti e mezzi criminali dove alzare le mani è l’unica cosa che impari», una madre in crisi e un padre depresso… lui è il giovanissimo rapper torinese Cicco Sanchez. Scrive davvero bene, ha un dominio della metrica, del gioco di parole, della costruzione sintattica (lui stesso ammette nella prima traccia di saper usare il condizionale!) che trasformano in poesia anche le vicende amare e crudeli di un ragazzo «nato buono ma che non trova il modo per tornarci», come lui stesso dice. E la sua bontà d’animo emerge dalle sue rime: l’alieno in mezzo agli esseri umani è proprio questo, evidentemente. Una persona che crede ancora nei valori e nei sentimenti in un mondo difficile e spietato, una persona cresciuta in contesti sociali certamente non facili ma che ha mantenuto, lottando, una propria coerenza, una propria integrità, una propria dignità.

 

Questa nobiltà intellettuale è ottimamente supportata da un lavoro di produzione che rende merito davvero ai testi di Sanchez: i suoni sono sontuosi, brillanti, presenti; gli arrangiamenti sono corposi, soddisfacenti. Dentro delle buone cuffie ogni timbro si dipana nel suo range espressivo senza mai perdersi o impastarsi con gli altri e, soprattutto, cosa importante in una produzione rap, queste basi così generose nelle sonorità, non sovrastano mai la voce, che rimane presente in primo piano, limpida, scandita, anche grazie alla perfetta e sicura interpretazione di Cicco. Le capacità professionali di questo ragazzo vi spingeranno a chiedervi: ma davvero ha solo vent’anni? E l’eccellente produzione sonora che lo supporta è frutto di un lavoro di équipe. Dietro il mixer si avvicendano Vox P, Drop, Simec e Big Zilla. Un lavoro destinato a essere ricordato tra le produzioni hip hop dell’anno e sicuramente non solo.

Alberto Sgarlato

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