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15 marzo 2015 ,

I Muri

TRAFFICO MENTALE

2014 - Autoproduzione

I Muri TRAFFICO MENTALEMetti un power duo per chitarre/voce (Lorenzo Castagna) e batteria (Valerio Pompei) che si apre, per la prima uscita ufficiale, alla collaborazione al basso di Giulio di Furia; metti molta energia e qualche strizzata d’occhio fin troppo ostentata ai Bud Spencer Blues Explosion; metti che l’occhio spesso rimane incastrato e fatica a tornare ad aprirsi; distendere il tutto in 10 tracce di registrazione su cd; far girare nel lettore. Otterremo in questo modo “Traffico Mentale”,  l’album d’esordio dei teramani I Muri. La ricetta è semplice, veloce e non sporca troppo, si va sul sicuro insomma. Il guaio della sicurezza è però che diventa immediatamente superfluo l’uso consapevole di ciò che ce la procura. Ed è così per questo lavoro de I Muri. Se si apprezza il Power Blues e lo Stoner Rock troveremo “Traffico Mentale” sicuramente gradevole nelle sue escursioni sonore grezze e nelle lunghe digressioni nei luoghi tipici del genere (Humana); ma, per l’appunto, come un luogo troppo frequentato lascia spazio al folklore, così un genere abusato lascia spazio all’epigonismo ingenuo. La quarta traccia dell’album, Porotone, con il suo incedere psichedelico e una accelerazione veramente naif sul finale ci sembra il migliore esempio di ciò che stiamo suggerendo.

 

Eppure, al tempo stesso, il lavoro ci sembra per molti versi interessante soprattutto quando prende una forma più originale e trattenuta,  come in Tratti; oppure come in Chiacchiere nella quale il testo, rigorosamente in italiano, è un intarsio in più di una scrittura musicale graffiante, screziata e ironica nella quale è palese il riferimento a The Black Keys. Il gioco dei riferimenti si chiude con il brano conclusivo, Non C’è nel quale ci sembra di poter sentire in filigrana le atmosfere raffinate del pop nerboruto dei The New Pornographer; allo stesso modo  congruo ed elegante l’uso dell’elettronica che rappresenta un elemento creativo autonomo in grado di incrementare il potenziale artistico dell’album e non un necessario ammennicolo dei tempi moderni. Traffico mentale a tutti gli effetti sembra essere un album d’esordio che è già un secondo album di transizione; l’impressione è che I Muri suonino già con la testa a ciò che possa soddisfare di più la loro vena creativa (o rovinarla definitivamente). Ma noi abbiamo fiducia.

Luca Gori

Uscita: 14 dicembre 2014

 

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