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25 giugno 2016 ,

Fiumi

THE FAT SEA THEME

9 marzo 2016 - Autoproduzione

Un viaggio musicale, emozionale, digitale lungo dieci anni. Nati nel 2006 giungono ora alla pubblicazione del primo CD, anche se già due EP precedono questo superbo "The Fat Sea Theme". Pablo Quirici (voce, chitarra e tastiere) e Matteo Aresi (chitarra) ci regalano dieci brani dall'affascinante afflato psichedelico che, pur affondando le radici nel rock "altro" degli anni '90 (Placebo, Radiohead) o '80 (Jesus and Mary Chain), riescono ad essere vivi, coinvolgenti ed originali. Collisions (Introduction) si lascia seguire dalla trascinante ed onirica Brainfog. Intarsi armonici e trame  vocali e strumentali di pregevole fattura. Ma è a partire da Universal Clock che il disco comincia a prenderti alla grande per non mollarti fino alla fine. La voce di Pablo illumina visioni lisergiche che le chitarre della successiva In The Noise rendono iridescenti. L'esperienza, il talento e la passione della band bolognese ci trascinano in un vortice onirico di cui sono ulteriore prova la splendida Fail (a Gurgle into the Mind) - suggestioni fra T-Rex e primissimi Church - la sublime Levels, ballad acustica in cui Quirici incontra medianicamente il Thom Yorke di The Bends. Startrain & Psychotrain e Gyratorius  definiscono una volta ancora la pulsione "psichelettrica" dei Fiumi che scorrono, al contempo torbidi e limpidi, con le bellissime Wait Your Swindle e The Fat Sea Theme. Ci sarebbe altro, molto altro,  di cui parlare. Disco bellissimo... Bravi!

Maurizio Galasso

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