fermoposta.it → inviati dalle band
Migliora leggibilitàStampa
18 novembre 2016 , , ,

Wora Wora Washington

MIRROR

2 dicembre 2016 - Shyrec

Wora Wora Washington sono un duo veneto formato da Giorgio Trez e Marco De Rossi. Con questo “Mirror” approdano al loro terzo album e il risultato è qualcosa di davvero molto affascinante. Un’elettronica impalpabile, delicata ma, al tempo stesso, molto 'groovosa'. Niente frenetismi, niente situazioni incessanti, pochi ostinati. Il groove in questo caso è molto spesso dato dal ricorrere di piccoli tocchi, che si amalgano perfettamente, gentilmente, con la pasta sonora fatta di tappeti dalla lunghezza infinita e di arpeggiatori che si intrecciano tra loro. I brani crescono poco a poco, come edifici che prendono forma grazie a un sapiente lavoro di architettura. Quando entra la voce, come in We Sway, non si può non pensare immediatamente all’age d’or dell’electro-pop britannico; in particolare ai New Order, ma anche a Ultravox, Gary Numan, Thomas Dolby.

 

Va detto che la voce ha un ruolo mediamente marginale… I nostri WWW, infatti, preferiscono far parlare la musica, e lo fanno bene; ascoltare per credere un esempio su tutti: la parte centrale di Alexander Gerst, dopo i due minuti e mezzo, quando i temi si aprono con un incedere davvero maestoso, fino ad arrivare, appunto, all’ingresso della voce, che fa capolino quasi alle soglie dei 4 minuti (per una durata complessiva del brano che supera i 6). I nostalgici ottantiani più accaniti, poi, troveranno nei suoni di batteria di Fear is over una vera e propria manna per le proprie orecchie. I temi strumentali sono sempre ben scritti, mai lasciati al caso, e la produzione è ottima, con grande cura nel rendere sempre percepibile tutto questo costante dipanamento di frequenze. Eccellente.

 

Alberto Sgarlato

Social     


Video

Inizio pagina