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19 giugno 2012

Omid Jazi

LENEA (EP)

2012 - Jestrai

Omid Jazi: "LeneaAmmetto l' ignoranza: non conoscevo. Scopro così una militanza underground in Supravisitor e Water In Face, ma soprattutto la partecipazione in qualità di musicista aggiunto ai Verdena, durante il tour di "Wow". L' EP è una piacevolissima sorpresa, a partire dalla prima traccia (Taglia le paranoie), a metà strada fra il meta-pop del Battiato che fu e una robotica vena psichedelica dal ritmo ossessivo e vagamente neo-kraut. Il gioco è dunque questo: synth, ritmi sempre interessanti, sperimentazione e testi obliqui ma semplici cantati con voce distaccata, un po' asessuata. La molla di Chaplin insiste sul dualismo fra ritmo ossessivo ed atmosfera sospesa, mentre Pensiero magico vede anche una bella chitarra riverberata in primo piano, con tanto di melodia sognante. La traccia conclusiva (Giulietta ha le chiavi) si spinge un po' oltre rispetto al solito timbro vocale, facendo leva anche sull' effetto di più voci e alternando pause ritmiche e chitarra distorta. Ossitocina, piazzata a metà, è forse fin troppo "giocosa", ma resta il fatto che il lavoro scorre benissimo, riversando echi di Verdena e Flaming Lips, freak-pop sintetico e belle intuizioni ritmiche, nonchè la capacità di rendere interessanti loop e melodie, magari semplici, grazie ad una cura per i dettagli che esalta la semplicità e l' immediatezza del tutto. Grandi potenzialità.

Andrea Fornasari

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