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29 Maggio 2015 , , ,

Alfa Neu HIROSHIMA STATION

2015 - Drumming Records

stationAlfa Neu è un progetto di Marco Tuppo, un musicista di lunga esperienza attivo nell’ambito dell’avanguardia e della sperimentazione. Ha avuto collaborazioni importanti e un dietro le quinte nell’ambito delle sonorizzazioni e delle colonne sonore. “Hiroshima Station” è il suo primo lavoro, esce per Drummond Records ed incide su supporto quello che, dall’ormai lontano 1996, Marco porta avanti come live performer e come compositore. Otto tracce che spaziano e omogeneizzano i suoi vari campi di ricerca tra minimalismo, industrial e ambient. L’astrattismo prende piede da una serie di circuit bending e un’elettronica eterea che gioca con gli impulsi, le sospensioni, le dilatazioni e palesi richiami all’espressionismo della musique concréte. Si parte sempre da folate tremule e impercettibili di droni che progressivamente diventano battiti di glitch che si strutturano in variabili complesse, che giocano sui ritmi e sulla timbrica, sull'eco, sulla propagazione. Un groviglio ed un crescendo di intensità emozionale. Un intervento studiato sul flusso sonoro che di volta in volta si interrompe, si comprime, si aggroviglia per poi ritrovare strade naturali e quasi inevitabili di propagazione. Sostanza volubile e materica, intricata e flessuosa.

 

Sadako dopo un inizio soft ambient, deflagra in una serie di bordoni e vorticosi colpi percussivi che sembrano esercizi di decompressione prima di tornare a naufragare in spazi siderali rarefatti e trascolorati. Decisamente un climax più ritmato e dal retrogusto techno Pure Zeit. I cambi repentini di intensità ci riportano ai collage terapeutici delle chill out room, pre esplosione fenomeno house. Si entra in una trance dance in realtà molto articolata e calibrata che gioca con astrattismi psicologici, con la percezione, con l’immersione estatica. Una musica ipnotica ma mai prevedibile, che ha il valore aggiunto del gioco creativo e della sperimentazione pur attingendo da influenze ben delineate. Brani come Electro Bento e Musique Concrete sono originalissimi intarsi tra classicismo e psichedelia cosmica dai tratti acidi e visionari. Nuova Alba è un condensato di rimandi che si stratificano richiamando la lezione di Robert Rich, capace di sovrapporre e sfumare in un dadaismo multi cromatico la space music, la tribal ambient, il down beat, le dissolvenze new age.

Romina Baldoni

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