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19 maggio 2013 ,

Superhorrorfuck

GORE-GEOUS DEAD EP

Uscita: 21 dicembre 2012 - logic(il)logic Records / Atomic Stuff Records

Gore-Geous Dead copertinaSono anche simpatici, questi cinque brutti ceffi di origine veronese, dotati di improbabili soprannomi e capaci di inventarsi una finta biografia a base di incidenti d’auto e trasformazioni zombifere. Ma a noi interessa la musica che la loro formazione canonica (voce, due chitarre, basso e batteria), alla terza prova discografica, introduce nell’ EP di quattro tracce che abbiamo nel lettore, che, a quanto indicato nelle note, non è che un anticipo del lavoro full length "Livingdeadstars". Dunque, come essi stessi suggeriscono nella loro homepage, abbiamo a che fare con un “glam metal rock” non particolarmente ostico o rumoroso, anzi, di facile ascolto. Il risultato, ancorchè piacevole, ben registrato e suonato in modo dignitoso, è piuttosto ordinario, non riserva alcuna sorpresa, né nel modo in cui Dr. Freak aggredisce il microfono, nè nello stile generale dei musicisti. L’opener Death Become Us è il tipico “anthem” del genere, con batteria prepotente, chitarroni distorti e un assolo appropriato, il secondo pezzo, Voodoo Holiday, indicato come singolo, ha un andamento un po’ rock’n’roll, anche nell’assolo, e mette addirittura in mostra qualche nota di armonica, mentre il brano seguente, Down At The Graveyard, torna su stilemi hard rock, pagando un tributo al vecchio Alice Cooper, e gioca le sue carte sul ritornello contagioso cantato in coro. Si finisce con Ante-Mortem Pictures, più scura e lunga, ma non particolarmente riuscita. In definitiva, una prova discreta, a cui manca purtroppo un colpo d’ala che la faccia rimanere impressa.

Luca Sanna

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