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13 Maggio 2015 , ,

Don Juan And The Saguaros DON JUAN AND THE SAGUAROS

2015 - South Side Songs/Goodfellas

Don Juan And The Saguaros  DON JUAN AND THE SAGUAROSEsordio con la nuova band - The Saguaros - per Don Juan il quale, stanco di viaggiare tra il Messico e gli Stati del sud di quel nord che sono gli Stati Uniti, finalmente ha deciso di interpretare a tempo pieno il ruolo di «messicano a Roma» con questa omonima uscita. L'effetto è decisamente straniante, come quello di un cactus atterrato al centro di piazza San Pietro direttamente dal Chihuahua. Saranno le nostre orecchie disabituate all'ascolto di suoni grondanti di sudore, polvere, blues e banjo; sarà che la tecnica e le citazioni alte non languiscono nei tredici brani che compongono il disco; sarà che non pensavamo potesse succedere. E invece è accaduto: Don Juan & the Saguros sono riusciti a forgiare da una parte un sound originale alludendo spudoratamente a Johnny Cash, come nella spensierata  danza di “Julio”; d'altro lato hanno costruito una cupezza colma di miasmi come nel miglior Sam Peckinpah (“Rolling Down”).Non mancano i momenti    più scopertamente aperti a strizzare l'occhio a nostalgie swing e rockabilly dall'ascolto fin troppo semplice (“Pickin'!” e “Lonely Child”) che si sciolgono nella ostica, old fashioned “Trombone”.

 

I momenti più deboli del disco li abbiamo nel momento in cui ci si sposta dal sud al nord, o dall'America all'Europa: “Out of Work” è una ballata il cui unico scopo è informarci dell'amore di Don Juan Fragalà per Bob Dylan e Bruce Springsteen. Meglio quando si pesca nella tradizione andando con “Love Makes You Blind” a toccare, con sorprendente originalità, corde che vibrano sollecitando la quiete di quegli immensi fondali in cui riposa Lux Lewis. Nonostante le apparenze e nonostante l'uso eccessivo del boost sulle frequenza medie per ottenere un posticcio effetto radiofonico vintage, un lavoro molto ambizioso - a tratti pretenzioso – ben scritto e magistralmente interpretato che non lascia dubbi sul fatto che non esistono generi ma solo interpretazioni e che ci consegna Don Juan & The Saguaros come una delle più floride realtà su scala italiana ed europea. Un ascolto conviene concederlo.

Luca Gori

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