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9 aprile 2016

Martin Scorsese

TV Fiction – “VINYL”: Richie Finestra, uno di noi

2016 - Stati Uniti

Serie televisiva - Rete televisiva: HBO; Italia: Sky Atlantic - Dal 22 Febbraio 2016, i lunedì sera - Ideatori e produttori esecutivi: Martin Scorsese, Mick Jagger, Terence Winter, Rich Cohen - Con: Bobby Cannavale, Olivia Wilde, Ray Romano, Ato Essandoh, Max Casella, P.J. Byrne, J.C. MacKenzie, Birgitte Hjort Sørensen, Juno Temple, Jack Quaid, James Jagger, Paul Ben-Victor 

 

vinyl_serie_tv_poster-203x300Noi, testimoni diretti del passaggio dalla musica analogica a quella digitale, ancora attratti e affascinati da un tipo di suono imperfetto ma caldo e vitale. Sta di fatto che il Vinile è tornato ad essere protagonista, in quest'epoca di forte crisi della discografia, ma sarebbe meglio dire culturale e sociale. E a corteggiarlo non sono i soliti collezionisti ma anche i nostalgici. O chi, pur essendo giovane, ne scopre le speciali caratteristiche. Ma attorno al Vinile c'è il rimando ad un'epoca ben precisa e una filosofia "rock" che Mick Jagger e Martin Scorsese, co-produttori insieme a Terence Winter della serie televisiva "Vinyl", ben conoscono. Scorsese è ovviamente anche il regista della fiction di grande successo, che in Italia va in onda -in contemporanea con gli States- tutti i lunedì sera su Sky Atlantic.

Tuttavia l'obiettivo di M&M, ossia Martin and Mick, non sembra tanto essere  quello di fornire un nobile contributo al ritorno modaiolo dei dischi in vinile bensì quello di raccontare un'epoca vissuta sulla propria pelle. Il primo da grandissimo ammiratore della musica rock ed il secondo semplicemente da Mick Jagger, e non c'è altro da aggiungere.

160223-ep02-kip-singing-1024Viene da chiedersi, tra un battage pubblicitario e uno share che ha raggiunto ottimi risultati in quasi tutti i Paesi in cui la serie viene trasmessa, se i due stiano piuttosto riuscendo nell'operazione, tutt'altro che facile seppur molto "romantica" di per sé. C'è tanto da raccontare, forse troppo. Qualche critica è stata mossa per sottolineare una certa enfasi nel voler mostrare soprattutto il lato trasgressivo del rock, con insistenza sull'utilizzo di droghe e su avventure sessuali solo soporifere o trasgressive. Nudi che si rincorrono, fotogramma dopo fotogramma, con tanto di morte violenta. Due aspetti sicuramente realistici (e chi meglio di un Rolling Stone potrebbe conoscerli?) ma certamente non gli unici. 

 

episode-108-1024E infatti i personaggi di Vinyl sono azzeccatissimi, per non parlare dell'impeccabile e affascinante ambientazione, con costumi vintage e, naturalmente, citazioni musicali precise e dettagliate. Ottima la puntata dedicata a David Bowie, con un interprete credibilissimo. A seguire un Elvis Presley dell'ultimo periodo a Las Vegas, insofferente e sofferente, quasi una caricatura (voluta). E poi Stills, Young, Parsons e "Mama" Cass. Andando avanti: sul nostro piccolo schermo abbiamo incrociato al volo un giovan Springsteen, un Lennon in fase alcolica e il re del reggae sullo sfondo, dopo che il nostro sguardo aveva già salutato i Led Zeppelin e Alice Cooper. A questo punto, le aspettative crescono. Piace a tutti "immaginarsi" a quei tempi, a moltissimi anche immedesimarsi in quello spiazzato ma affascinante producer che risponde al nome di Richie Finestra (solo Scorsese può episode-406-1024avere questi colpi di genio!) interpretato da un eccellente Bobby Cannavale (foto a destra). Perché la sceneggiatura, anche senza l'apparizione dei sosia delle rockstar, è già molto accattivante. Attorno alla vita e alla carriera di Richie, ai suoi soci producer e alla bellissima moglie Devon (l'attrice Olivia Wilde) si snodano avventure e disavventure a dir poco leggendarie.

 

Attorno a loro, una schiera di personaggi "di peso" e perciò tutti protagonisti (fatta eccezione per la solita "segretaria disponibile"a 360 gradi, che alla fine non otterrà ciò che vuole, i comprimari nella serie praticamente non esistono): dal giovane punk (interpretato dal figlio di Mick Jagger James, che possiede un tratto attoriale distintivo a dispetto di VINYL-Jamie-Vine-940-640x426cotanto padre) all'adorabile assistente, un po' "groupie" e un po' talent scout, Jamie Vine, ragazzina di famiglia bene che si innamora della musica rock e, per essa, è pronta a dare tutta se stessa. A interpretarla è la graziosa e sensibile Juno Temple (foto a sinistra). E' lei il nostro personaggio preferito, forse perché è davvero molto realistico...   

Ma scegliere è difficile, specialmente dopo la recente apparizione di una donna "con le palle" come Andrea Zito (interpretata da una fichissima Annie Parisse) e l'exploit di Ray Romano che, nei panni del socio Zak Yankovich incarna per certi aspetti l'uomo medio (foto a sinistra). Per dimenticare una moglie pretenziosa e anaffettiva e scordarsi l'antico sogno di VINYL Ray Romano MPgloria andato in fumo, cede alla fantasia più diffusa: scopare con due donne contemporaneamente. A Las Vegas: Scorsese apprezza il Classico. Salvo distrarsi da un'altra verità diffusa, nel mondo dello showbiz come in quello di un qualsiasi ragioniere di banca: chi ti frega, spesso è chi ti sta vicino e di cui ti fidi. Vinyl non parla solo alla nostra pancia attraverso la musica, spinge il tasto delle disillusioni che tutti subiamo. Questo è indubbiamente un segno di una bravura corale: questi straordinari personaggi, con la chitarra in mano o al di là del vetro, giungono a noi con vicinanza palpabile all'interno di una storia epica e lontana, che tutti noi rimpiangiamo. Play it again, Mick...  

 

Guarda   New York Dolls in 'Vinyl'

Eleonora Bagarotti

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