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9 settembre 2017 , , ,

Summer Jamboree #18

Summer Jamboree - 26 Luglio - 6 Agosto 2017, Senigallia (AN)


0 - Summer Jamboree 2017  locandinaLA “TIME MACHINE” DIVENTA MAGGIORENNE!

 

Il Summer Jamboree 2017 ha raggiunto il traguardo della 18° edizione. Non avrebbe potuto festeggiarla meglio con le tante novità che hanno caratterizzato il festival di quest’anno, cominciando dalla durata, estesa per la prima volta a 12 giorni (e buona parte delle relative notti) di full immersion nella migliore musica americana revival degli anni ’40-’50-’60, rock and roll, swing, rhythm’n blues, rockabilly, doo wop, country, boogie etc. Alla parte squisitamente musicale va aggiunta la miriade di eventi collaterali che hanno reso e rendono la kermesse di Senigallia così affascinante e unica. Una nuova location si è aggiunta ai già numerosi siti sparsi per il centro storico dove sono dislocati i palchi: si tratta della bellissima piazza Garibaldi, che ha funzionato anche come pista da ballo e parking per le splendide auto americane pre-1969 che hanno avuto come sempre un ruolo da protagonista, soprattutto durante la spettacolare parata del 5 Agosto: hanno infatti percorso in corteo il lungomare di Senigallia e le principali vie del centro tra due ali di folla
festante.

 

15 - Abito di scena di ELVISLe avvisaglie di un’edizione speciale del festival si erano avute sin dai primi giorni, con le esibizioni di interpreti storici come gli americani Chris Montez e Stan Zizka  degli originali Del Satins! A loro sono seguite una valanga di altre band, solisti, ballerini, strumentisti che hanno riempito i palchi e le strade di Senigallia con ottima musica, tanto entusiasmo e desiderio di coinvolgere il pubblico. Quest’anno poi ricorrevano quarant’anni dalla morte del grande Elvis Presley (nella foto a destra: un suo abito di scena) scomparso nell’agosto del 1977 e il S.J. ha pensato bene di  omaggiare la sua memoria allestendo nel palazzetto di Baviera una mostra dove è stato possibile ammirare un centinaio di cimeli riguardanti la carriera artistica e la vita privata di Elvis. Tra foto, 45 giri e LP, documenti originali dell’epoca, chitarre, abiti di scena e curiosità di ogni tipo, con musiche e video in sottofondo, ai nostalgici del “mitico” non saranno sicuramente mancati i lucciconi.

 

1 - Jackson Sloan (UK)Dario Salvatori è una presenza costante del SJ sin dal 2004, con le sue storie e i suoi aneddoti, le citazioni e gli episodi più strani e incredibili della storia musicale americana. Quest’anno, con la collaborazione di Greg e dell’onnipresente Angelo Di Liberto, ha anche presentato il libro di Piergiorgio Di Cara Elvis e il colonnello”. La conduzione dell’SJ 2017 è stata affidata a tre vecchie conoscenze del Jamboree che insieme formano un trio affiatato e rodatissimo: Jackson Sloan (nella foto a sinistra) è stato affiancato sul palco dalle splendide Grace Hall e Eve La Plume. Jackson viene da una lunghissima gavetta nei pub e nei clubs di Londra. Questo talentuoso artista e compositore inglese è legato  da un amore profondo per il rhythm’n blues, il boogie e il rock and roll. Autentico showman, ha presentato con garbo e ironia il SJ, e non si è risparmiato neanche come performer, esibendosi in molti dei suoi brani favoriti. Uno dei momenti di maggior coinvolgimento 2 - CARL SONNY LEYLAND  (USA)musicale da parte del pubblico, accorso come sempre numerosissimo, ha visto come protagonista sul palco Carl Sonny Leyland (nella foto a destra), artista inglese trasferitosi negli States, dove vive ormai da molti anni.

 

Leyland, pianista virtuosissimo, è stato accompagnato nel suo show dai Goodfellas, l’orchestra ufficiale del SJ, formata da elementi con un solidissimo background musicale, quindi tanta esperienza ma soprattutto tantissimo entusiasmo e voglia di divertirsi e divertire. Con queste premesse l’esibizione di Leyland non poteva che essere travolgente, si sono alternati brani classicissimi di rock and roll e swing, rockabilly e blues eseguiti con entusiasmo contagioso. Il pubblico è 3 - PAT CAPOCCI (Australia)andato in visibilio! Grandi applausi anche per il chitarrista australiano Pat Capocci (nella foto a sinistra), che nella sua carriera ha suonato spesso con veterani del SJ come Big Sandy e Deke Dickerson. Musicista e autore poliedrico, Pat è molto apprezzato nel circuito rockabilly, la sua performance  è stata seguita con interesse dall’attento e competente pubblico di Senigallia. Capocci ama mescolare rockabilly e country, swing e blues e il risultato è un cocktail caratterizzato da un sound frizzante e  “tosto” allo stesso tempo, in una sola parola: imperdibile!

 

Con l’Accademia Mandolinistica Napoletana abbiamo vissuto una delle serate più interessanti e originali del Festival. L’Accademia è stata una istituzione storica in Italia, la cui fondazione risale addirittura al 1929. Dal 1992 esegue una operazione di ricerca e 9 - O SISTER! (Spagna)recupero della tradizione musicale partenopea, legata all’utilizzo del mandolino e degli strumenti da esso derivati. In occasione del Jamboree l’AMN ha presentato il progetto “Rockin’ Mandolino”, una panoramica musicale che ha spaziato tra gli anni ’40 e ’50 proponendo pezzi classici napoletani accanto a  brani più marcatamente “swinganti”. Sempre parlando di swing, non possiamo non menzionare il concerto della formazione spagnola O Sister! (nella foto a destra).  Band di Siviglia formata da sei elementi, è ispirata alle leggendarie “Boswell Sisters”, un trio vocale della Louisiana attivo negli anni ’30, una delle prime formazioni jazz tutta al femminile della storia. Il 18 - Ennio Cozzolino & Angelo Di Libertorepertorio del sestetto spagnolo spazia dagli anni ’20 agli anni ’40, rivisitando classici del jazz e della swing music, arrangiati con originalità e freschezza.

 

O Sister! hanno anche accompagnato la notte del Burlesque, un altro degli appuntamenti irrinunciabili del SJ. Sempre in tema di show imperdibili, un capitolo a parte merita un altro appuntamento fisso del SJ, la Big Hawaiian Party on the beach. Dal primo pomeriggio hanno iniziato a sciamare migliaia di appassionati che hanno dato vita a un happening variopinto e scanzonato, con coloratissime ghirlande di fiori. Dopo un doveroso omaggio ai Beach Boys e il DJ set dell’olandese Attilio Koning, altra presenza fissa del Jamboree, hanno preso possesso della scena Greg, Max Paiella & i Jolly Rockers  (nella foto a destra)4 - Greg, Max Paiella & Jolly Rockers (ITA) per un concerto tutto votato al divertimento e alla spensieratezza. L’anno scorso, in occasione della stessa serata, Edoardo Bennato sbalordì il pubblico con una scatenatissima session di Rock and Roll duro e puro, due ore e mezza di musica non-stop supportata da una band veramente tosta; quest’anno Greg & C. hanno presentato uno show basato su una forte (auto)ironia divertendosi con un repertorio assolutamente folle, che ha spaziato dal rythm'n'blues al rock, fino agli stornelli romani! Il bello degli Hawaiian Parties è proprio l’imprevedibile sequenza delle performances.

 

10 - DON DIEGO TRIO (ITA)Facile comprendere a questo punto perché il SJ riscuota un successo sempre crescente: il mix di musica, eventi, mostre, sfilate di auto americane d’epoca, vintage markets, spettacoli di burlesque, etc… è assolutamente irresistibile per ogni appassionato che si rispetti, e sono tanti quelli che ci tornano volentieri ogni anno, anche a costo di sobbarcarsi viaggi lunghissimi, come accade ad esempio agli amici della Escuela Argentina de Rock and Roll che, con il loro presidente Miguel Brus, ogni estate non fanno mancare il loro appoggio al 16 - Dario Salvatori & Gino SantercoleFestival, arrivando direttamente da Buenos Aires! Meno strada ha dovuto percorrere un’altra delle beniamine del festival, la vocalist inglese Laura B., arrivata da Londra per deliziarci con il suo repertorio che comprende brani di R’n’B e swing. Dotata di una estensione vocale davvero notevole, Laura sprigiona energia a tutto campo, basta riascoltare la sua versione di The Train per rendersene conto.

 

Per l’occasione è stata accompagnata dalla Abbey Town Jump Orchestra, formazione di oltre 20 elementi che caratterizza le serate finali del SJ e che ha supportato, tra gli altri artisti intervenuti, anche il graditissimo ritorno al grande pubblico di una vecchia gloria come Gino Santercole (nella foto a destra con Dario Salvatori) che iniziò la carriera come chitarrista del gruppo dei Ribelli e accompagnò mostri sacri del rock and roll italiano come Clem Sacco e Ricky Gianco. La sua esibizione al Jamboree 17 - Organizzatori (Angelo Di Liberto & Alessandro Piccinini)ha riscosso un grande successo e qualche lacrimuccia di nostalgica commozione, la stessa che ha accomunato molti degli artisti presenti sul main stage per il gran finale, dal Don Diego Trio a Vince Mannino, da Lew Lewis (nella foto sotto a destra con Laura B.) a Carl Sonny Leyland, da Greg a Massimo Morselli, da Ettore Lauritano ai Class of ’58 e tutti gli altri. Sul palco (foto a sinistra) grandi abbracci per tutti e un doveroso ringraziamento agli organizzatori Angelo Di Liberto e Alessandro Piccinini che hanno reso possibile la realizzazione di questo bellissimo sogno, validamente supportato dal Comune di Senigallia nella persona dell’entusiasta sindaco Maurizio Mangialardi. Arrivederci a tutti all’edizione numero 19 del Summer Jamboree, in programma dall’1 al 12 agosto 2018.  

 

5 - LAURA B. & LEW LEWIS (UK) 

 

 13 - VINCE MANNINO  (ITA)

 

 

 

 

                                  

(Vince Mannino)

 

 

 

 

 

Ennio Cozzolino

Tutte le foto sono di Ennio Cozzolino

foto 7 a sinistra: Ennio Cozzolino e Angelo Di Liberto

foto 9 a sinistra: Don Diego Trio

 

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