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19 novembre 2013 ,

Ron S. Peno & The Superstitions + Wild Whiskers

12 Ottobre 2013, Trani (Bat), Korova Lounge


ron peno live (1)Uno show "hot" sotto tutti i punti di vista quello di Ron S. Peno al Korova Lounge Café di Trani (Bat): il mitico vocalist dei Died Pretty, indimenticata band della scena rock australiana degli anni 80 e 90, giunge per la prima volta in Italia con il suo nuovo progetto Ron S. Peno & The Superstitions. Apre la serata un giovane trio di Corato, i Wild Whiskers, che propongono un sound tra garage e surf in chiave aggiornata, il loro EP è decisamente valido e la band, nonostante esista da soli due anni, ha tenuto il palco in maniera straordinaria gasando letteralmente il pubblico presente. Questo trio di giovani pugliesi è da tenere d’occhio e lo stesso Ron S. Peno ne ha tessuto le lodi pubblicamente durante la sua performance. Grandissimo carisma (un pochino sacrificato dagli spazi ridotti del palco del Korova) e soprattutto una grandissima voce, quella stessa voce che ha reso memorabili brani come Out of The Unknown (1984), Mirror Blues I & II (1984 - suonata la parte II a chiusura del concerto), Ambergris (1985), Stoneage Cinderella (1986), Blue Sky Day (1986), Winterland (1987 - il loro singolo più famoso degli anni '80), Towers Of Strength (1988), Out Of My Hands (1988), Everybody Moves(1989). Nonostante la totale assenza di monitor sul palco o di ear-monitor e la presenza di certe tonalità vocali "non facili" nel songwriting, Ron è riuscito ad eseguire tutti i brani del suo affascinante nuovo album "Anywhere And Everything Is Bright" (uscito il 25 Ottobre 2013; il primo lavoro "Future Universe" risale al 1 Luglio 2011), realizzato insieme a questa nuova band composta essenzialmente da giovani musicisti, in maniera precisa e accurata, pur non rimanendo affatto immobile dietro al microfono. .Peccato per il troppo caldo all'interno del locale (proprio il 12 ottobre era ri-scoppiata l’estate in Puglia!) che ha inficiato un po’ la “vivibilità” dello show, soprattutto verso la fine. 

 

I Superstitions, ridotti ai soli chitarrista e batterista per l’occasione, sono stati decisamente spettacolari e professionali: senza uso di troppi effetti sono riusciti a creare atmosfere ora suadenti, ora granitiche, accompagnati da una voce che spaziava da tonalità baritonali alla ron peno liveNick Cave ad acuti classici delle antiche performance con i Died Pretty. Siamo rimasti colpiti dalla sua capacità di creare canzoni orecchiabili al primo ascolto, ma tutt'altro che banali o scontate: scrivere delle "belle" canzoni non è affatto facile, soprattutto oggi che sembra che tutta la musica sia stata già scritta. Da qui segue che il concerto è stato "vissuto" anche da chi non conosceva il disco, a riprova che la musica inedita quando è scritta bene è più coinvolgente delle arraffate cover band che ormai popolano il 99% dei locali italiani. Ron S. Peno ci ha dimostrato che a quasi 60 anni riesce ancora a scrivere delle "belle canzoni" e che la sua anima rock'n'roll non è andata affatto persa, ma si è affiancata a quella di crooner maturo. Un pubblico di età variabile dai venti ai cinquanta anni circa ha assistito con attenzione e partecipazione alla performance, a testimonianza che la buona musica unisce persone di tutte le età. Una voce di quelle che non si sentono più in giro: lunga vita a questo rock'n'roller tutt'altro che imbalsamato! 

 

A chiudere la serata ci sono state le ottime selezioni musicali di Pino Ursi, deus ex machina del Korova, uno che di rock ne capisce da sempre, essendo stato anche il direttore artistico dell’Hype!, live club tranese che nel corso degli anni ’90 ha fatto esibire nella nostra regione artisti indipendenti e non italiani ed internazionali (ricordiamo tra i tanti Chrome Cranks, D.D.Rods, Tav Falco, Fleshtones, Lydia Lunch, Gronge,La Crus, Templebeat... ).

 

 

 

DIED PRETTY video/brani consigliati

(non sono stati ancora pubblicati video ufficiali di Ron S. Peno & The Superstitions)

 

Died+Pretty++earlyCaressing Swine  (1993 - 6° video e 1° di tre singoli dall’album “Trace” su Columbia). Rappresenta il sound dei DP in piena era “grunge”.

Sweetheart  (1992 - 5° video e 2° singolo dall’album “Doughboy Hollow” su Beggars Banquet). Hit di grande successo negli anni ’90.

D.C.  (1991 - 4° videoclip e 1° singolo estratto dall’album “Doughboy Hollow”). Uno dei singoli da uno degli album del periodo “indipendente” dei DP più venduti.

True Fools Fall  (1990 - 3° video e 2° singolo estratto da “Every Brilliant Eye” su Beggars Banquet). Ballad che ben rappresenta il disco di passaggio dagli anni ‘80 ai ‘90 della mitica band australiana

Winterland  (1987 -1° videoclip ufficiale e 1° singolo dal secondo album indipendente“Lost”). Singolo e video che rispecchia lo stato dell’arte del rock australiano degli anni 80. 

Died Pretty - Life to go (Landsakes) ("Free Dirt", 1986)

Mirror Blues (Parts 1 & 2)

 

Diego Loporcaro
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