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13 gennaio 2018

Tullio Solenghi

Bevi Qualcosa, Pedro!

Uscita: 24 Ottobre 2017 - Rai Eri Libri - 262 pagine - Euro 18,00

tullioIl sottotitolo di questo bel libro, “Bevi Qualcosa, Pedro!” recita: “Più che un'autobiografia, un'autotriografia”. Tullio Solenghi si racconta e per forza di cose racconta l'avventura del Trio condivisa con Massimo Lopez e Anna Marchesini, un'esperienza abbastanza atipica nella storia della comicità. Il protagonista ha una “spalla” o è solo, al centro dell'azione: Totò con Peppino De Filippo o Aldo Fabrizi, Stan Laurel e Oliver Hardy, Jerry Lewis e Dean Martin. I Fratelli Marx sono tre o quattro. Il Trio si propone in una formula inedita; non solo perché è composto da tre persone sullo stesso piano, ma anche perché accanto a Lopez e Solenghi c'è una presenza femminile molto forte. Provenienti da varie esperienze – teatro, doppiaggio, cabaret, radio, televisione – i tre ebbero un successo straordinario.

 

 

Scrive Solenghi: “Il nostro triangolo era una forma molto equilibrata, e indeformabile, in cui io mi trovavo nella felice posizione di epicentro, o forse, baricentro, in ogni caso di responsabile di una felice conciliazione di opposti che apprezzavo.

foto-6_ricMi piaceva il rigore di Anna, ma mi piaceva anche, ogni tanto, annacquarlo un po' con la volatilità di Massimo, e si finiva con l'adottare la linea di condotta che metteva d'accordo tutti, ovvero la mia. In un certo senso una posizione ideale, in un altro una fatica, che però scaturiva magicamente dalla nostra interazione”.

 

 

Bevi qualcosa, Pedro! (la battuta è tratta dalla parodia delle telenovelas brasiliane, uno dei cavalli di battaglia del Trio)  è il racconto, serio e divertente a un tempo, di un'avventura fantastica. Ancora oggi Solenghi non perde quel distacco ironico che caratterizza il suo stile. E ricorda il Trio alle prese con quello che sarà considerato fin da subito il suo capolavoro: “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni. Quello che viene dopo appartiene Solenghi02alla sfera più intima del dolore per la scomparsa di Anna Marchesini. E tuttavia Solenghi e Lopez hanno trovato le parole per salutare l'amica di tante avventure.  

 

 

"Non ho mai creduto alle slidingdoors del destino, eppure la mattina in cui stavo per fare uno degli incontri fondamentali della mia vita, quello con Anna Marchesini, accadde qualcosa, o meglio non accadde qualcosa, il cui ricordo ancora mi gela il sangue" (Tullio Solenghi)

 

Giancarlo Susanna

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