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9 maggio 2013

Femina Ridens

Relazioni Ansiose


femina ridens

 

 

Questa volta Distorsioni ha incontrato davvero un bel personaggio, fuori dagli schemi abituali. Una delle cose che più mi ha colpito in Francesca Messina è quando dice che oltre a cantare per le insoddisfatte, le inscopabili e le minorate in generale, lo fa per quelle disposte a lottare ed esultare a qualsiasi età, sembra quasi un messaggio di speranza d'altri tempi, diciamo da anni sessanta. Chapeau.

 

 

 

 

L'INTERVISTA

 

Ricardo Martillos (Distorsioni Net) - Ciao Francesca, ci parli di come sei riuscita a far nascere questa nuova creatura dopo anni negli ambienti musicali più disparati?

Francesca Messina  - Prima di propormi con un progetto che fosse interamente mio volevo fare esperienza. Se non sei consapevole e assolutamente certa di ciò che fai non puoi salire su un palco e pretendere che la gente ti stia ad ascoltare.

 

 

Femina Ridens è solo un omaggio ad uno dei tanti films che ami o ti senti ben rappresentata dal tipo di donna che Dagmar Lassander interpreta nella pellicola?

Mi piace la filmografia italiana anni Sessanta più estrosa ed originale. Visionaria, bizzarra, ironica che sa coglierti di sorpresa con uno spiccato senso estetico. Nel caso del film Femina Ridens, ad esempio, all'improvviso ti ritrovi davanti all'installazione dell'artista pop Niki De Saint-Phalle, la famosa vagina dentata che presagisce la fine del protagonista sadico e misogino, impersonato da un ossigenato Philippe Le Roy. Per quanto riguarda l'interprete femminile io sono troppo terrona come tipo di donna, non ho neanche il physique du role. Magari fossi la giustiziera di tutte le donne maltrattate.

 

 

femina ridens Nel tuo disco c'è questa cover del bellissimo brano di Sorrenti, poi dal vivo esegui anche un pezzo di Andrea Tich (artista della Cramps anni 70' ndr), tutti dischi di culto insomma che dimostrano una notevole conoscenza della musica di qualità. Ci sono altri artisti che ami dei settanta italiani e quanto questi hanno contribuito per questa improvvisa svolta artistica? Cioè di solito si parte come cantautori, più difficile diventarlo in seguito, non trovi?

Non credo ci sia una formula esatta su come o quando si diventa cantautori, non saprei dirti se si nasce o si diventa. Per il resto, più che farti una sfilza di nomi legati all'underground italiano anni settanta, preferisco insistere sul tipo di approccio e il coraggio di rischiare che avevano i musicisti e la case discografiche in quel periodo, ma senza volersi prender troppo sul serio. Certo c'erano anche le canzoni di protesta, ma per quanto mi riguarda mi affascina la voglia di sperimentare e di giocare, a prescindere dal gusto, dalla bellezza o meno dei risultati, oggi manca  tutto questo. Le etichette discografiche spesso fanno uscire prodotti musicali troppo 'pettinati', 'puliti', 'sterilizzati', poco autentici senza lasciare spazio alla spontaneità ed all'immaginazione. Ma tu pensa anche solo ai nomi che avevano certi artisti già questo basta a farti capire come pensavano allora: nomi pazzeschi! tipo gli Alunni del Sole, Rocco Montana e I Cattuboli, L'enorme Maria, straordinari!!! Questo spirito mi incanta, come fai a non volerne sapere di più e soprattutto mi dispiace che non se ne parli affatto.

 

 

Il disco è largamente autobiografico, come tutti o quasi gli esordi, i brani sono solo composizioni recenti od abbracciano tutto l'arco della tua esistenza e c'è una canzone che più delle altre ti rappresenta maggiormente?

Tutte e nessuna!

 

 

E' stata una scelta voluta Il volere suonare tutto da sola (o quasi) nel disco, sembra quasi una sfida a te stessa per dimostrare il tuo valore non solo come cantante, è stata davvero così? Il disco è volutamente scarno di arrangiamenti per risaltare maggiormente la voce o per una più facile fruizione dei testi?

femina ridensOgni tanto mi sfido. Sapevo quello che volevo quando ho registrato "Femina Ridens". Mi piacciono le cose suonate il giusto,  rafforza i contenuti .

 

 

Il brano che più mi ha colpito è Tutto il mio silenzio, mi dici qualcosa in più di questa bella canzone?

E’ nato tutto in un giorno. Massimiliano, il mio compagno, era al mio fianco e stava suonando il synth, ci siamo capiti al volo. Capitano a tutti degli stati di grazia in cui ti vuoi bene, per ciò che sei riuscito a fare, no?

 

 

Nel tuo disco ricorre due volte quel "Non cercare scuse per ciò che non hai fatto". La cosa non è casuale vero?

Mi piace molto questa frase. Fa bene ripeterselo.

 

 

Ma cosa sono in realtà per te queste Relazioni ansiose, perché questo titolo?

Perchè cantare i sentimenti  nella formula 'cuore- amore- dolore'  mi ha stancata. Ci sono anche altre componenti, anche nelle relazioni umane in genere. Hai presente quando ti piace una persona "abbestia"? Ecco quello è un tipico esempio di agitazione amorosa,  è uno stato emotivo forte!

 

 

femina ridens Hai qualche collega italiana del presente ma pure del passato che stimi particolarmente ?

Donatella Rettore, Rosa Balistreri ed Antonella Ruggero.

 

 

Quanto è importante per un artista indipendente come te avere alle spalle una  realtà solida e competente come quella di A Buzz Supreme?

Mi piacciono a livello personale, non sono mercenari, non hanno pregiudizi, sanno fare il loro lavoro ma soprattutto si intendono davvero di musica.

 

 

Trovi che il nuovo modo di fruire ed appropriarsi della musica rappresentato da Internet porti a voi artisti (non parlo di grossi nomi) più benefici o più svantaggi?

Di certo non c'è un rapporto costi -benefici vantaggioso per il musicista se pensi anche solo alla fatica fisica, mentale, lo sforzo anche economico per realizzare formati che vanno in Internet gratuitamente. Non c'ho capito un gran che in questa faccenda, anche perchè ammetto che io stessa traggo vantaggio dal fatto che posso trovare gratuitamente tutto ciò che voglio. Si guadagna con le serate, per questo il live deve esser fatto bene. E se il live mi piace, di sicuro compro il cd per sostenere l'artista.

 

 

Vista l'attuale grande quantità di emergenti che si fanno largo e vogliono farsi conoscere risulta più difficile fare uscire un disco o trovare le serate giuste per esibirsi ?

Risulta più difficile non per questo motivo, ma perchè i locali in generale hanno la vita molto dura in Italia.

 

 

femina ridens Pensi che quella di Femina Ridens sia la tua definitiva incarnazione? Io trovo che hai un estensione vocale ben superiore alla media, hai mai pensato di fare qualcosa di più sperimentale, avanguardistico, o magari questo rientra nei tuoi progetti futuri?

Non credo sai! Dopo anni di ricerca ho finalmente il mio suono e il mio stile  ed ora me lo tengo ben stretto.

 

 

Grazie del tempo che ci hai concesso Francesca. Troppo gentile.

Grazie per le tue domande. E per la tua condivisione.

 

 

Ricardo Martillos

Foto di Sara Messina  

 

Femina Ridens


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