Migliora leggibilitàStampa
23 agosto 2018 , , , ,

The Spitfires

YEAR ZERO

2018
[Uscita: 27/07/2018]

Inghilterra   #consigliatodadistorsioni 

 

Spitfires_YearZeroSeResponse” (2015) era stato un esordio a sorpresa e “A Thousand Times” (2016) una piacevole conferma, il nuovo “Year Zero” è l’album della definitiva consacrazione degli Spitfires. Tre dischi in appena quattro anni sono il frutto del lavoro certosino del quartetto di Watford capitanato da Billy Sullivan, impostosi come la realtà mod-related più influente e ispirata dei nostri giorni. Entrato direttamente al numero 6 delle classifiche britanniche, “Year Zero” è un album con cui la band porta avanti il discorso intrapreso nei precedenti due lavori, portando però il sound a uno stadio successivo. La matrice di fondo resta sempre quel power-pop ruvido e rabbioso che era stato dei primi Jam (la somiglianza di Sullivan nello stile, nel look e nella voce al giovane Paul Weller rimane straordinaria), a cui il quartetto aggiunge altre influenze tipiche della cultura mod sviluppatasi negli anni.

 

spit 22366637_10155095903188367_1367342889780768884_A cominciare dai ritmi in levare dello ska e del reggae che percorrono come un fiume carsico tutto lo sviluppo delle 10 tracce. Sembra quasi “rancidiana” l’apertura con Remains the Same, che s’inerpica su una struttura ska-punk impreziosita dall’intervento dei fiati (li ritroviamo in altri episodi come la straordinariamente “jamiana” Sick of Hanging Around). Atmosfere caraibiche impregnano l’aria anche in Move On, Something Worth Fighting For, Dreamland e Year Zero, brani dal marcato sapore dub, e addirittura in By My Side, ballatona dal gusto britpop impreziosita dal contrasto tra la voce cupa e graffiante di Sullivan e quella dolcissima di Emily spitfiresCapellNel loro viaggio alla ricerca delle radici della mod culture gli Spitfires s’imbattono anche nel sound più recente dei Madness, che strizza l’occhio alle armonie soul (Over and Over Again), passando per episodi tra punk e power-pop (Front Line, The New Age) che riportano alla mente gli esordi di altre icone del mod revival come Secret Affair e Chords. Rudi, puri e dalla grande attitudine mod, gli Spitfires incarnano alla perfezione lo spirito revivalista del ’77 e si confermano realtà di spicco nel panorama della musica “Made in the UK”.

Voto: 7,5/10
Riccardo Resta

Video

Inizio pagina