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15 aprile 2016 ,

Wille Nile

WORLD WAR WILLIE

2016 - River House Records
[Uscita: 01/04/2016]

Stati Uniti     #consigliatodadistorsioni     

 

willie nile "World War Willie" segna il ritorno di Willie Nile, l'uomo di Buffalo, a sonorità a lui più congeniali. Giusto due anni fa Nile si era infatti concesso una splendida parentesi con "If i was a river", gran bel disco intimista ricco di brani per lo più suonati al pianoforte, una vera rarità per lui. Willie Nile è ormai prossimo ai 70 anni, non ha poi molto da chiedere alla musica rock, ha già dato il meglio di sé ed ogni sua nuova uscita è solo un ripercorrere terreni già battuti in precedenza. Resta solo da chiedersi come mai il successo arriso ai vari Bruce Springsteen, Tom Petty e via dicendo non sia toccata pure a lui e all'altro perdente per eccellenza Elliott Murphy.

Se esaminiamo la loro discografia non sembra esserci un dislivello qualitativo così clamoroso che giustifichi tanta disparità di trattamento. Trattandosi d'artisti dell'America a stelle e strisce viene logico pensare che non avendo inciso il singolo d'alta classifica (una Born to run o una Refugee per dire) sono stati confinati al ruolo di perenni outsiders. Il nuovo disco di Nile è al solito godibile e ricco di robusti rock'n roll che dal vivo devono rendere a meraviglia. 

 

Provate ad ascoltare le allegre e scanzonate Grandpa Rocks o a stessa World War Willie, con quei coretti perfetti per essere ripetuti anche da chi il pezzo lo sta ascoltando Willie_Nile 3per la prima volta. Non mancano le ballate struggenti e in questo Willie è sempre stato un asso. Runaway girl e Beautiful you, sono canzoni che testimoniano come la voce del nostro non abbia perso un grammo della sua intensità e bellezza. Lo stesso succede nel brano scelto per promuovere il disco, Forever wild, una classica ballata di Willie in bilico fra Tom Petty e Elliott Murphy.

In puro Bo Diddley style è Citibank Nile e puro divertimento sono Hell yeah e il superclassico loureediano Sweet Jane, riproposto in una WillieNile_HOUSE_PR002_4cversione sufficientemente grintosa destinata a rendere omaggio a uno dei più grandi artisti di sempre. Con Willie Nile sono presenti Matt Hogan alla chitarra, Johnny Pisano al basso e Alex Alexander alla batteria, ovvero tutto quanto è servito al rocker di Buffalo per mettere su questo onesto e gradevole World War Willie. Non certo il disco migliore per iniziare ad ascoltarlo ma di certo non rimarrete delusi.

 

Voto: 7/10
Ricardo Martillos

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