Migliora leggibilitàStampa
26 settembre 2013 ,

Santiago Dietche

WAXING AND ROARING

2013
[Uscita: 05/09/2013]

santiago# CONSIGLIATO DA DISTORSIONI

 

E' con immenso piacere che torniamo a parlare di Santiago Dietche. Chi è costui vi starete chiedendo? Distorsioni lo ha fatto, anzi ha provato a farlo conoscere al mondo musicale al tempo del suo primo "Built simple" che risale al Gennaio 2012. Lì trovavamo un bello scatto in copertina, con quella strada innevata e poi quelle sette canzoni intimiste dal sapore genuino. Erano poco più di 20 minuti totali ma che grazia, che purezza risiedeva in quelle composizioni dalla struttura semplice e cristallina. Santiago Dietche ha nome spagnolo e cognome tedesco e le vicissitudini della sua famiglia e dei suoi antenati hanno fatto sì che si ritrovasse in quel di Austin, Texas. Da quelle parti grandi songwriters ne hanno fatto la fortuna,  in ordine sparso, Townes Van Zandt, Guy Clark, Michael Newbury e Terry Allen, dai texani è stato in pratica adottato. Santiago solo apparentemente si rifà allo stile di quei magici cantori, in realtà il suo stile è più vicino al sound dell'indie folk dei nostri tempi, con una maturità compositiva sorprendente a dispetto della giovane età. L'another side di Dietche viene fuori perfettamente nel suo progetto parallelo a nome Growl, gran bella formazione con un sound scattante e vivace, con memorie dei primi Feelies, dei Sonic Youth più melodici e tanto rock'n roll a ruota libera. Recuperate il disco uscito a Gennaio 2013 a nome "Gallery", davvero gustosissimo.

 

Trovate il tutto alle pagine Bandcamp linkate a fondo pagina. Ma è del nuovo disco di Santiago che dobbiamo parlare qui. "Waxing and roaring" è un disco bellissimo, con splendide canzoni che collocano Santiago sul podio insieme ai migliori cantastorie dell'attuale scena cantautoriale. Nei 18 mesi successivi al suo primo lavoro il texano ha raggiunto una statura musicale eccelsa e prova ne sono questi 11 raffinati quadretti che compongono il suo vero debutto artistico.  Molto più ricco musicalmente rispetto al precedente con arrangiamenti di classe e strumentisti perfettamente all'altezza. Viene daSantiago ridere a pensare all'ottusità e cecità dell'industria musicale che ignora artisti di questo calibro; se si pensa che questa è un’ autoproduzione siamo ancora più sorpresi. Ad arricchire vocalmente il disco contribuisce, e molto, l'incantevole voce della deliziosa Blair Robbins che duetta magicamente in diversi episodi qui racchiusi. Questo accade proprio nelle quattro canzoni che aprono "Waxing and roaring". Delta, la rarefatta Technicolour, Comet song, Frictionary, con bel gioco di fingerpicking, sono come gocce pure in un oceano sterminato. In Sleeplists la voce di Lizzie Buckley, sarà per il cognome che si porta dietro, è, se possibile, ancora più affascinante. Canzone stupenda, con melodia, arrangiamenti ed armonie vocali davvero da brividi. Kc makes gestures ci ha ricordato le perle del Roy Harper dei primi sessanta, quelle racchiuse nell'esordio indimenticabile di "Sophisticated beggar" (1967). Bel momento. 

 

Ma qui dentro di brutto non troverete niente. Santiago recupera Blind Casanovas dal disco dell'anno prima, con un geniale e simpatico gioco di parole fra Casanova e Supernova poi, in Louise si ricorda di mettere un fiore sulla tomba di Nick Drake, per chiudere con My over Sonic Youth, voce e piano da consumato (!) performer. Aiutano Dietche nel disco, registrato in tre diversi studios di Austin, anche Sam Houdek, chitarra e basso, Alex Cohen, voce, piano, Ryan Fitzgibbon, voce, Andrew Stevens e Kent Hale alle percussioni, oltre a violoncello e violini di Diana Burgess, Laura Amdrade e Stephanie Groudle. Bello anche l'artwork di copertina, opera di Andrew Craft."Waxing and roaring" appartiene ad una categoria musicale indiscutibilmente inflazionata al momento, e sarà forse un disco che probabilmente il mondo musicale intero non degnerà di uno sguardo, anzi di un ascolto. Noi di Distorsioni continueremo intanto a seguire e consigliare le gesta di questo ragazzo, sicuri di fare la cosa giusta e certi di avere per le mani un talento sorprendente. Chi ci rimetterà saranno i tanti che volteranno la testa dall'altra parte. Album meraviglioso, sarà una delle gemme nascoste del 2013. Provaci ancora Santiago!

 

Voto: 8.5/10
Ricardo Martillos

Audio

Inizio pagina