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25 novembre 2018 ,

Yoko Ono

WARZONE

2018 - Chimera Music
[Uscita: 19/10/2018]

Giappone

 

lyoko ono n7hraqbqgcwc_600Le operazioni di rilettura del repertorio di un artista blasonato, da parte dell'autore stesso, hanno quasi sempre uno scopo biecamente commerciale o tout court velleitario. Stavolta però è diverso: perché Yoko Ono, ex Lady Lennon, nonché artista poliedrica da sempre in grado di mischiare pop e sperimentazione, si prende la briga di rifare il make-up ad alcune delle canzoni più significative del suo glorioso catalogo solista. In esso spiccano LP gemma come “Approximately Infinite Universe”, del 1973 – quello formalmente più compiuto e con le canzoni migliori - o “Season Of Glass” del 1981, che diede un contributo a nostro parere assai originale al non-genere allora chiamato new wave. Gli album “saccheggiati” a questo giro spaziano per l'appunto dagli anni Settanta fino a “Starpeace”, suo disco del 1985, fino a “Rising” del 1995 (e oltre). Ognuno di questi lavori reca l'impronta, in sede di arrangiamento e di esecuzione, delle mode che imperavano nel momento in cui furono concepiti e registrati.

 

Qui sta il trucchetto della nostra talentuosa pluri-ottuagenaria, che è capace di trasformare Warzone (la canzone, presa da “Rising”) da attacco frontale (tale era in origine) a recital minimale su sparute note di piano e scoppi di mitragliatrice; Hell In Paradise, invece, abbandona le plasticose vesti sintetiche mid-Eighties che sfoggiava nel disco “Starpeace” e si camuffa da dolente elegia in punta di voce. Il meglio di questa strategia di colto restyling lo si tocca forse nella conclusiva Imagine, che tramuta l’utopia dell'inno onolennoniano in una specie di fantasma in note anoressico, proveniente da un non-luogo dove ogni canzone ha un suo doppione gemello simile eppure diverso. A fungere da sottotesto all'intera operazione c'è poi il saggio contenuto nel booklet del CD (“The Feminization Of Society” ) che Yoko Ono pubblicò per la prima volta nel 1972, sul prestigioso New York Times, in pieno fermento femminista, e che contiene frasi rivelatrici come questa:Gli ideali maschili hanno rovinato il mondo, e solamente attraverso le strategie di sopravvivenza femminili ci salveremo”. Ben detto Yoko. Il mondo ha ancora bisogno di donne come te, sagge e combattive forse più delle giovinette (e dei giovinetti). 

 

Voto: 6,5/10
Massimo Padalino

foto 2 di Willy Vanderperre

 

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