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12 ottobre 2014 , ,

The Vaselines

V FOR VASELINES

2014 - Rosary Music
[Uscita: 29/09/2014]

Scozia                                                                                                  # Consigliato da Distorsioni

The-Vaselines-300x300Registrato negli studi di Glasgow dei Mogwai e prodotto da Tony Doogan (Mogwai, Delgados, Belle And Sebastian) “V For Vaseline” (il titolo trae ispirazione da una foto di Winston Churchill che fa il segno V per indicare la vittoria in guerra), è solamente il terzo titolo nella tortuosa vita della band di Eugene Kelly e Frances McKee, il cui primo disco del 1987 era passato in totale disinteresse tanto da portare allo scioglimento due anni dopo. Poi Kurt Cobain dichiarò che il duo scozzese era il suo preferito, ne realizzò ben tre cover, ed il pubblico cominciò a interessarsi ai Vaselines. Ma la reunion avverrà solo nel 2008 con una serie di tour e poi la pubblicazione di un nuovo album nel 2010. Per registrare questo V For Vaseline si sono fatti aiutare da alcuni musicisti della loro città, fra cui Stevie Jackson dei Belle And Sebastian, Frank MacDonald dei Teenage Fanclub, Scott Petterson dei Sons And Daughters, Michael McGaughrin dei 1990s; il disco esce per la loro etichetta Rosari Music. Come ha dichiarato Eugene Kelly il disco nasce sotto l’influenza dei Ramones «Volevo solo scrivere alcune brevi canzoni punk rock, che entrassero immediatamente nell'orecchio della gente per poi uscirne molto velocemente», ma, si sa, le dichiarazioni degli artisti sul loro lavoro contengono spesso solo parzialmente la verità. Se da un lato è indubbio che il disco corra via veloce sulle ali di canzoni dalle ritmiche sostenute e dai ritornelli immediatamente orecchiabili, è anche vero che nel disco c’è anche dell’altro.  

                    

the vaseQuella grazia e delicatezza che caratterizza la scena indie scozzese, che unisce mirabilmente dolcezza  e malinconia e che viene fuori soprattutto nei duetti e nelle semplici, ma deliziose melodie imbastite dal duo. Un album musicalmente diretto, godibile, fresco e, paradossalmente vista l’età dei due, giovanile ed energico. Mai tante chitarre fuzzy si erano ascoltate nei dischi dei Vaselines, ma con delle liriche che parlano di amori abbandonati, solitudini e sconfitte. Se il power pop di High Tide, Low Tide o di One Lost Year o il glam di Crazy Lady sono quelli che più si adattano allo spirito punk evocato da Kelly, sono altri i nostri preferiti.vaselines Innanzitutto The Lonely Lp il cui testo meravigliosamente cantato da Frances parla di un vecchio lp che solo e abbandonato riflette sui vari formati musicali che ha visto passargli davanti, il duetto di Single Spies con lei che annuncia a lui la fine dell’amore, dal romanticismo molto francese, o l’indie rock dell’agrodolce False Heaven. Un buon disco, ma se ti riprometti di fare canzoni che ti lascino con la stessa velocità con cui ti sono entrate in testa, il rischio è di fare un disco fin troppo aderente ai tuoi propositi; un piccolo passo indietro rispetto a “Sex With an X”, ma pur sempre un disco di una band che riesce a tenere sempre e comunque tese le corde del tuo cuore.

Voto: 7/10
Ignazio Gulotta

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