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9 giugno 2018

The Sea And Cake

ANY DAY

2018 - Thrill Jockey
[Uscita: 11/05/2018]

Stati Uniti

 

Sulla breccia da più di un ventennio, e alla loro undicesima prova sulla lunga distanza, gli alfieri del post-rock a stelle e strisce, The Sea And Cake, guidati dal prode John McEntire, già mentore dei leggendari Tortoise, tornano a calcare da protagonisti il proscenio musicale odierno. Vede la luce per i tipi della meritoria etichetta discografica Thrill Jockey Any Day, un album che si snoda lungo le collaudate coordinate sonore della band di Chicago, un post-rock di ottima consistenza creativa, nel quale, a somiglianza di altri gruppi seminali del genere in parola (Slint, Gastr Del Sol, June Of 44), vengono sgranate dieci schegge sonore di buon livello che se non aggiungono momenti decisivi alla storia del rock certamente la punteggiano di episodi alquanto dignitosi.

Un disco che si lascia godere, pur senza picchi di assoluta eccellenza, dal primo all’ultimo brano, a partire dall’iniziale Cover The Mountain, le chitarre di Prewitt e Prekop in virtuoso incrocio, la voce opportunamente strascicata e sognante, e proseguendo per il ritmo sostenuto da basso e batteria, padroneggiati da Claridge e McEntire, di I Should Care. Tracce che meritano una menzione particolare possono essere ravvisate in: Any Day, nella quale la voce di Sam Prekop si spalma come un sottile strato di bitume sul tessuto sonoro; Starling, potente nell’approccio chitarristico e nell’evoluzione della sezione ritmica; Day Moon, dalla linea frastagliata dalla rocciosa impostazione della chitarra; Circle, dal bell’impianto post-rock di voce, sezione ritmica e chitarra in modulazione sperimentale; la conclusiva These Falling Arms, dal mood melanconico e sognante. In ultima analisi, benché non suscettibile di trascinare all’entusiasmo, un buon disco senz’altro.

Voto: 6,5/10
Rocco Sapuppo

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