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18 novembre 2016

Trembling Bells and Bonnie 'Prince' Billy

THE BONNIE BELLS OF OXFORD

2016 - Tin Angel Records
[Uscita: 28/10/2016]

Scozia-Stati Uniti       #consigliatodadistorsioni

 

Nel 2012 l'album “The Marble Downs” inciso insieme dalla meravigliosa band folk rock scozzese Trembling Bells e dal songwriter statunitense Will Oldham, aka Bonnie 'Prince' Billy, segnò l'inizio di una collaborazione fra due universi musicali solo apparentemente diversi. Ma la voce prestata dall'asciutto e severo Oldham alle canzoni scritte e suonate dall'effervescente, contagiosa, trascinante fantasia musicale dei Trembling Bells funzionò alla perfezione. Ecco che adesso viene data alle stampe un'esibizione live tenuta a Oxford il 4 maggio del 2012 durante il tour estivo di presentazione dell'album, catturandone così l'energia e la forza che i Nostri sprigionarono sul palco. Nella tracklist troviamo due brani tratti dal lavoro con Oldham, le incantevoli Excursion into Assonance e Love Is a Velvet Noose che anche qui ricamano preziose e delicate armonie al piano per l'alternanza della voce di Oldham e quella meravigliosa di Lavinia Blackwall che rinverdisce le glorie delle grandi muse del folk rock britannico.

 

TremblingBells-BonniePrinceBillyRispetto ai brani dell'ellepì citato e dell'ep “Duchess” uscito nello stesso 2012, in questo “The Bonnie Bells of Oxford” sono presenti diverse tracce scritte da Oldham, riarrangiate in chiave folk rock e con un'aria gioiosa e hippy portata dall'ensemble scozzese che rende il disco arioso e trascinante, certo il vinile o il cd possono solo in parte restituire l'immediatezza e il feeling di un'esibizione live, ma è senz'altro un piacere che, nell'epoca della riproducibilità tecnica dell'arte, sia data anche a chi non c'era la possibilità di fruirne: Chi conosce la magnifica discografia della band scozzese fondata dal batterista Alex Neilson sa che possiede quel gusto rock capace di innervare la tradizione folk rock di Fairport Convention e Incredible String Band, con schitarrate e distorsioni, si ascolti in proposito la seconda parte di Goat and Ram. Anche Husband/Riding dopo un melodioso canto a cappella di Oldham e della Blackwall diventa poi un brano elettrico psichedelico che ricorda i Quintessence. Una vera gemma è il medley formato da You're On The Bottom/ There Is No God/Tonight, The Bottle let me Down che fa emergere ancor di più la straordinaria sintonia e intesa fra le due voci e l'eccellente inventiva dei musicisti, si parte con un allegro piano honky tonk, seguito da una divertita chitarra distorta e il brano prosegue fra country, folk, blues, rock in un tripudio di suoni e atmosfere cangianti. Un album con lo stesso titolo e una tracklist in parte diversa era già uscito nel 2013, ma destinato solo alla vendita durante i tour, adesso l'opportunità per i fan di ascoltare questo bel live si ripresenta e crediamo che valga la pena di non farsela sfuggire.

Voto: 7/10
Ignazio Gulotta

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