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19 marzo 2015 , , ,

Sonny and the Sunsets

TALENT NIGHT AT THE ASHRAM

2015 - Polyvinyl
[Uscita: 17/02/2015]

USA   #consigliatodadistorsioni

 

sonny andScrivono sulla loro pagina bandcamp: «Sonny and the Sunsets sono una bella cosa della West Coast. Nata dalla sabbia, dal surf e dai fuochi al crepuscolo in Ocean Beach» e come non essere d’accordo dopo aver ascoltato questo scintillante  ”Talent Night at the Ashram”  e la discografia precedente dell’estroso californiano? Ma Sonny Smith è molto di più, è un artista multimediale che ama sperimentare fra musica, pittura, teatro, cinema e lo fa con spirito bizzarro e impavido, si pensi al suo progetto  del 2010 “100 Records” , pubblicato in due box set. In quell’occasione ha scritto e interpretato duecento canzoni, finte cover di band immaginarie,  ed ha poi chiesto a diversi artisti di creare l’artwork per ciascun ‘falso’ disco. Non è certo la fantasia quel che gli manca. Orbene, per questo suo ultimo lavoro le intenzioni di Smith non sono esclusivamente musicali, infatti il progetto nasce come un film che doveva assemblare tanti cortometraggi, ma nel corso della scrittura delle sceneggiature queste si sono trasformate nelle dieci canzoni che compongono l’album. Per l’occasione ad accompagnare Smith - le registrazioni sono avvenute in gran parte nella sua abitazione - ci sono Shayde Sartin dei Fresh and Onlys, Garrett Goddard dei King Tuff, Kelley Stoltz e altri artisti del giro indie californiano.

 

sonnyIl risultato è una deliziosa e irresistibile collezione di ‘canzoncine’ - il termine non è per  nulla denigratorio - dall’inconfondibile retrogusto vintage che unisce ritornelli surf, suoni psichedelici infarciti di distorsioni e riverberi, spirito fricchettone, arrangiamenti vivaci e cangianti grazie all’uso di svariati strumenti. Altrettanto visionari, ironici, bizzarri i testi, storie improbabili e paradossali anche se più legati alla quotidianità rispetto ai dischi precedenti. Lo si capisce anche da certi titoli (uno per tutti Secret Plot to Destroy the Underground) e che contengono versi davvero irresistibili come: «I lit my telephone and answered my cigarette» contenuta nella ballata alla Beach Boys The sonny1Application. Formidabile il dialogo che si instaura fra il protagonista e la sua fidanzata che sta nuotando in un bicchiere di birra o il palazzo incubo nel quale vivono tutte le donne della vita di Smith. Happy Carota Health Food Store, il brano più allucinato del lotto fra synth retro, spoken words, abbaiare e guaire di un cane, fa sfilare il grottesco universo di un negozio di cibo salutare e del suo incredibile staff. Lasciatevi tentare dalla musica di Sonny Smith and the Sunsets, abile creatore di melodie garage-psichedeliche, che con la sua voce assonnata, fumata, indolente sa come irretirvi nella sua ragnatela di suoni, con i colori sognanti  e lisergici dell’arcobaleno.

Voto: 8/10
Ignazio Gulotta

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