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25 giugno 2014 ,

Crystal Jacqueline

SUN ARISE

2014 - Mega Dodo Records
[Uscita: 14/04/2014]

Crystal-cover# Consigliato da Distorsioni

 

Ci sono cose alle quali è difficile resistere. Una voce calda e morbida intrecciata a melodie psichedeliche, per esempio, oppure un bel vinile colorato. Quando le due cose si trovano insieme, allora il prodotto finale diventa un oggetto del quale non si può fare a meno. L’album di Crystal Jacqueline rappresenta proprio uno di questi casi. Una voce che rimane impressa fin dal primo ascolto per la soavità e l'armonia che emana. Dopo averla sentita, in un solo brano, su una compilation ricevuta a un festival londinese, l’impulso ad approfondire la  conoscenza dell'artista inglese è stato, infatti, irrefrenabile. Nonostante sia al debutto come solista, Crystal Jacqueline è stata la fondatrice della band pop-psych The Honey Pot, della quale era cantante e tastierista, e dei The Green Question Mark, sempre di genere psichedelico, insieme a Marrs Bonfire, Mordecai Smyth e Icarus Peel. Quest’ultimo è l’autore delle canzoni contenute in “Sun Arise”, l’album di Crystal Jacqueline uscito su cd nell’ottobre del 2013, come seconda prova da solista dopo un EP di esordio pubblicato qualche mese prima per la Fruits de Mer Records. Grazie a un'operazione di crowfunding, l'album è stato ora ristampato, su vinile colorato giallo con copertina apribile, e con la possibilità “allegata” al vinile di scaricarlo in formato digitale, in modo da poter avere anche i ben sei pezzi che mancano nella versione analogica, di cui alcune sono bonus tracks rispetto al cd.

 

CrystalUn album che incanta fin dal primo ascolto e fin dalle primissime note, a partire da quell’incipit che sembra un richiamo mistico e che introduce subito la voce splendida di Crystal Jacqueline, adagiata sulle atmosfere orientaleggianti della title track, e spalanca le porte alle innumerevoli sfumature sonore del disco, un insieme di pop psichedelico, progressive e folk rock, con qualche concessione a divagazioni appena più acide o tipicamente freakbeat, come nella bella cover di A Fairy Tale dei Second Hand, resa persino più incisiva dell’originale. Altrettanto ben riuscite e personalizzate le altre cover del disco, Play With Fire, firmata dalla premiata ditta Jagger-Richards-Watts-Jones-Wyman (aka Nanker Phelge), Cousin Jane, dal secondo album dei Troggs, entrambe presenti solo nella versione digitale, e Sundown del cantautore folk canadese Gordon Lightfoot. Confronti importanti, con brani Crystalincredibilmente belli, che Crystal Jacqueline supera con grande disinvoltura, con quella disinvoltura che una voce davvero straordinaria le consente. Una voce che inevitabilmente la fa affiancare a grandi nomi del folk e rock psichedelico al femminile, quali Grace Slick, Sandy Danny o Jacqui McShee, e che difatti è perfettamente a suo agio anche nella cover semiacustica di Somebody To Love inclusa tra le bonus tracks. L’album contiene nel complesso sedici ottimi brani, tra vinile e digitale, con picchi di bellezza intensa come Dream I o Fly A Kyte (il noto brano di Mary Poppins), che rendono “Sun Arise” una delle uscite più interessanti degli ultimi tempi.

Voto: 8.5/10
Rossana Morriello

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