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19 dicembre 2013 ,

Night Beats

SONIC BLOOM

2013 - Reverberation Appreciation Society/Trouble In Mind Records/Burger Records
[Uscita: 24/09/2013]

bloom# Consigliato da Distorsioni

 

Guardare al passato per scoprire il futuro. È questa la missione dei Night Beats, straordinaria creatura fuori dal tempo proveniente da Tacoma, Seattle, Washington. Danny Lee Blackwell (chitarra, voce), Tarek Wegner (basso, voce) e James Traeger (batteria, voce) giungono al secondo disco sulla lunga distanza con “Sonic Bloom” (capite le intenzioni di questi tre mattacchioni?), tredici tracce che sintetizzano decenni di rock psichedelico, garage e pop in un distillato dall’alto tasso psicotropo. Pubblicato da Reverberation Appreciation Society (label satellite dell’Austin Psych Fest), Trouble In Mind e Burger Records (che lo edita in cassetta), l’album non è un mero esercizio di stile. Qui dentro ci sono passione, feeling, follia e soprattutto una scrittura sopraffina. Oltre a doverosi riverberi ipnotici, chitarre sature, focose distorsioni e melodie a presa rapida. È evidente come questi ragazzi siano cresciuti a pane e Nuggets, adorando The 13th Floor Elevators, Ultimate Spinach, Electric Prunes, Golden Dawn, The Animals e Blue Cheer. Un suono secco, diretto, cavernoso, grezzo. R&B e soul, attitudine garage, psichedelia (texana) espansa e blues bianco compongono il cerchio di fuoco nel quale “Sonic Bloom” avviluppa.

 

night-beatsFuzz e cuore che chiamano in causa i padri (il nome della band è preso in prestito dal lavoro datato 1963 del King of Soul Sam Cooke); shake, rattle & roll che muove gli istinti ombelicali dei figli. Il disco dei Night Beats è il culmine delle esperienze e delle idee dei tre, assaporate e sperimentate tra prove, tour senza sosta in giro per il mondo e registrazioni in studio. Da autentiche delizie acide e paralizzanti quali Love Ain’t Strange (Everything Else Is), la title track e la beatlesiana The Seven Poison Wonders, si passa agilmente a schegge pop dall’appeal trascinante (fossimo stati nel 1967, Playing Dead, Real Change e As You Want sarebbero stati hit da testa delle classifiche), giù fino alle delizie acustiche di Satisfy Your Mind, al miele della commovente The Hidden Circle e al mood notturno della sorprendente At the Gates, stoned soul con brillanti inserti di sax e Fender Rhodes. Catch a Ride to Sonic Boom e The New World sono l’aspetto cupo, il dark side lisergico fino all’eccesso, manifestazioni di stravaganza dopata nelle quali Iggy Pop cammina a braccetto con Roky Erickson e Peter Kember.  Ancora una volta, i Night Beats sembrano ripetercelo come un mantra: I’ve seen the future, I’ve seen the past…

 

Voto: 8/10
Alessandro Zoppo

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