Migliora leggibilitàStampa
29 novembre 2012 , ,

Julie Doiron

SO MANY DAYS

2012 - Aporia Records
[Uscita: 23/10/2012]

Julie Doiron SO MANY DAYS 2012 Aporia RecordsC'erano una volta gli Eric's Trip, band canadese di Moncton, suonavano qualcosa che poteva assomigliare ad un  Neil Young che incontra i Dinosaur Jr., il tutto rigorosamente lo-fi. Il nome poi lo avevano preso a prestito dai grandi Sonic Youth (il disco è “Daydream Nation” naturalmente ndr.). Tra di loro c'era pure una fanciulla  a nome Julie Doiron che si è presto imbarcata nell'avventura solista, questo "So many days" è infatti la sua decima fatica dal 1996, anno d'uscita di “Broken girls” uscito per la Sub Pop. Questo ultimo disco ce la ripropone a buone vette compositive, le canzoni sono sempre d'amore, malinconiche, depresse e solo raramente viene fuori qualche fiammata elettrica lasciata in eredità dalla sua band. Se Julie ha l'intenzione di mettersi in competizione con artiste quali PJ Harvey o la stessa Sharon Van Etten di strada ne deve fare, le mancano come dice il titolo So many days.

 

A volte prova ad entrare nel filone indie-cantautoriale per la porta posteriore, e il tris formato da By the lake, Another second chance e Last night I lay in bed rappresenta la migliore direzione musicale possibile per il futuro di Julie. Altrove assume le sembianze di una Neil Young in gonnella, Can't take it no more, bella però e così pure Our love. Non sempre il motore gira ai massimi di regime, I thought i could do it, The gambler e Homeless sono un po' troppo lagnose e stucchevoli, sembrano semplici riempitivi di un disco che forse avrebbe funzionato meglio sulla breve distanza di un ep/mini-album. Niente di trascendentale infine anche se il talento non sembra mancare alla Doiron che forse non ha ancora sparato tutte le sue cartucce, stay tuned allora.

 

Ricardo Martillos

Audio

Inizio pagina