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11 maggio 2013

She And Him

She and Him – Vol. 3

2013 - Merge Records
[Uscita: 07/05/2013]

She-and-Him-Volume-3Aprite le finestre e preparatevi al cambio di stagione, è arrivata la primavera! La stagione del risveglio dei sensi viene annunciata dalle rondini e da questo terzo felicissimo episodio di Lei e Lui. Quello che assomigliava ad un progetto estemporaneo nelle carriere del bravissimo M. Ward, autore, arrangiatore e titolare di pregevoli dischi in proprio, e di Zooey Deschanel, attrice davvero bellina e autrice di quasi tutti i brani del duo, sembra sia diventata la loro principale attività nonché migliore fonte di reddito. Per non farvi aspettare troppo faccio che dirvelo: questo Vol. 3 mette in fila tutti quelli venuti prima di lui, superando di gran lunga un secondo volume che era un tantino meno a fuoco rispetto al pregevole esordio, e un carinissimo album di canzoni natalizie del 2011. I patiti del pop in perfect fifities and early seventies style avranno di che leccarsi i baffi visto che potranno godersi un disco favoloso dal quale non si faticherebbe ad estrarre almeno 5 o 6 singoli dal grande potenziale radiofonico.

 

Dieci brani, ma ci sono anche tre cover ben scelte, portano la griffe di una Zooey sempre più in parte, ed è facile immaginare quanto Matt Ward si sia divertito nel trovargli un vestito adatto; anche se sono facilmente identificabili i modelli di partenza – dai, li conoscete bene: i Beach Boys, il wall of sound alla Phil Spector, la raffinatezza di Burt Bacharach, il pop-soul alla Supremes, il piglio alla Dusty Springfield e dei gruppi femminili di quegli anni favolosi - non di mero esercizio calligrafico si tratta. Infatti l’approccio appare assolutamente spontaneo e credibile e non vi è alcuna traccia di forzatura sia nella scrittura che negli arrangiamenti, al punto che She & Him paiono la trasposizione al presente di quella incredibile coppia di autori che furono Gerry Goffin & Carole King negli anni passati al Brill Buildings e fa pensare che Zooey possa avere nelle corde il suo "Tapestry". Oltretutto questo è un disco che suona perfettamente in quasi tutte le occasioni ed è fonte assicurata di allegria e  spensieratezza per cui provatelo in una she & himluminosa domenica mattina di maggio o come sottofondo per un ballo chick to chick, ma soprattutto tenetelo a portata di mano per una tiepida serata primaverile quando passerete a prendere la vostra bella con la vostra auto tirata a lucido: se si presenterà l’occasione ricordatevi che la romanticissima Hold Me, Thrill Me, Kiss Me (quella di Mel Carter) è la traccia numero nove e la leva per reclinare il sedile è da qualche parte in basso a sinistra.

 

Voto: 8/10
Roberto Remondino

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