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5 marzo 2015 , ,

Moon Duo

SHADOW OF THE SUN

2015 - Sacred Bones
[Uscita: 03/03/2015]

USA

 

moon duo coverRimangono oggetti di culto le prime uscite del Moon Duo: il misterioso e insistito battito kraut di Love On The Sea, le tastiere lisergiche di Ez Street Ext, i pattern ansiogeni di Motorcycle, I love You, il pow wow indiano di In The Trees, le mille meraviglie intraviste nel “Killing Time EP”: 5 anni e 3 album dopo  possiamo tranquillamente constatare che il progetto nato come costola dei Wooden Shjips abbia esaurito il suo tempo. Se è vero che la formula proposta da Johnson, mai cambiata né nel Duo né negli Shjips , ha avuto successo e si è rivelata col tempo vincente, sull’onda lunga si può constatare come in realtà un attaccamento così radicale ad un modo di comporre musica mini la musica stessa. 

 

Shadow Of The Sun”  è un disco apprezzabile, composto  al solito da momenti in cui è la chitarra a giocare il ruolo di asso pigliatutto (Night Beat, Zero), altri in cui è il ritmo della moonduo 01batteria di John Jeffrey e le tastiere della Yamada ad avere la meglio (Animal,Thieves), pezzi colorati da melodie ’60 (Wilding, Slow Down Low) e i classici trip (Ice, In A Cloud). E’ un disco apprezzabile ma non buca le orecchie e scorre pacifico e tranquillo, forte di un nuovo batterista che va a soppiantare l’elemento fondante dei Moon Duo, la batteria elettronica, e moon-duoche esclude quindi possibili derive dance o techno, come si era auspicato 3 anni fa con l’uscita di “Circles”. Shadow Of The Sun è pronto per approdare nello stereo dei più come un disco ben fatto, dalla San Francisco ancora innamorata dei sixties e dei guitar hero barbuti in occhiali scuri. Tutto molto bello ma se si chiede (inevitabilmente) di più, conviene bussare ad altre porte. 

 

Voto: 6/10
Ruben Gavilli

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