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21 marzo 2014 , ,

S. Carey

RANGE OF LIGHT

2014 - Jagjaguwar
[Uscita: 01/04/2014]

sean carey# Consigliato da Distorsioni

 

Dopo anni di silenzi, tra inverno e primavera esce “Range of Light”, l'ultimo album di Sean Carey.  Batterista e backing vocals dei Bon Iver, gruppo americano vincitore del Grammy Awards 2012 con l'indimenticabile Towers, Sean Carey sceglie una carriera solista parallela sfoderando un disco intenso, sperimentale, a tratti sinfonico, con una verve intimista che lo contraddistingue dalla prima all'ultima nota. Il titolo dell’opera si ispira al naturista del diciannovesimo secolo John Muir, maestro di vita di Carey ed è inoltre dedicato ai suoi lunghi trekking attorno alla Sierra Nevada, l’esplorazione dei boschi di Redwood nel parco nazionale di Wawona, nella Yosemite Valley: un disco naturalista e assolutamente contemplativo. Range of Light è difficile da definire, incasellato sotto l'etichetta “rock” suona minimal, se messo sotto il marchio “folk” risulta talmente ricco di spunti musicalmente complessi da rivoluzionare il genere o almeno portarlo ad una ricchezza difficilmente raggiunta da altri artisti. S. Carey immerge l’ascoltatore in una profonda ricerca di geometrie sonore sorprendenti: il disco inizia con Glass/Film, che nasce da una goccia e da un arpeggio di chitarra che si espande ritmicamente su battiti di un cuore per raggiungere il pieno degli strumenti con pianoforte, banjo, archi, batteria e un leggero sax. La spettacolare Crown of Pines è strutturata su un coro polifonico a tre voci giocato su un ampio dialogo tra archi, piano e batteria. Nel disco ci sono anche canzoni più semplici ma suonate con una capacità compositiva così poliedrica da non essere mai prevedibili nè ripetitive, come la commuovente Alpenglow. Range of Light è un disco prezioso, che di ascolto in ascolto non smette di mai di stupire.

 

Voto: 7.5/10
Pietro Bizzini

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