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28 febbraio 2012 , ,

The Black Bananas

RAD TIMES XPRESS IV

2012 - Drag City
[Uscita: 31/01/2012]

# Consigliato da DISTORSIONI

Siete abbastanza matusa per ricordarvi dei flipper? Io sì. Ne ricordo di fantastici. Quello degli Stones con il Jagger seminudo, quello degli AC/DC con l’Angus diabolico di Highway to hell, quello di Ted Nugent con il chitarrista di Detroit sorpreso in una delle sue storiche pose da guitar-hero.  Ma il più fico di tutti era il flipper con le quattro facce truccate dei Kiss.  Se ci sapevi fare, e davi il colpo pelvico al momento giusto, ti imbottivi di rumore e ti stonavi di luci lampeggianti fino allo stordimento. E quando non ce la facevi più e la pallina andava in buca, venivi comunque premiato col riff di Shout it out loud.  

 

Il disco “di debutto” dei Black Bananas (ovvero il nuovo album degli RTX, NdLYS) suona come quel flipper lì. Un intricatissimo groviglio di elastici, molle e lampadine dove la vostra biglia rimbalza azionando lamelle e contatti, generando una giungla di suoni. Una massa di luci che si accendono e spengono su Babilonia. La palla che corre su e giù per il piano da gioco azionando un grasso giro di Joan Jett, un visionario spruzzo dei Funkadelic, un torrido riff dei Metallica, uno zozzo groove di Prince, un ritmo porno-disco di Lady Gaga, un greve alito dei Black Sabbath, un reggae figlio degli Stones di Black & Blue fino a prendere la scivola che innesta l’astronave Hawkwind.  Tutto sotto un pannello di stelle cadenti che sfrecciano accanto alla sagoma di Ziggy e ai suoi occhi marziani. Disco eccessivo, come da tradizione della Herrema. Una dose di eroina che avvelena le vene e intontisce i sensi. Glamour e immondizia abbracciati nell’ ultima notte del mondo. La nostra ultima notte.

 

Franco "Lys" Dimauro
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