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31 marzo 2014

Frànçois & the Atlas Mountains

PIANO OMBRE

2014 - Domino Records
[Uscita: 17/03/2014]

francoisSecondo album per la label Domino per la creatura di François Marry, musicista francese che dopo anni di permanenza a Bristol, dove ha registrato il suo “E Volo Love” del 2012, è tornato nel suo paese e ha scritto le canzoni per questo suo nuovo album nel Sud della Francia. La registrazione è invece avvenuta vicino Bordeaux, nella regione chiamata Entre-Deux-Mers con la produzione di Ash Workman (Metronomy). Della line-up del precedente disco è rimasto soltanto il percussionista e multi strumentista Amaury Ranger a cui si sono aggiunti Pierre Loustaunau, anche lui multistrumentista, il batterista Jean Thevenin e il tastierista Gerard Black dei Glas Vegas. Il titolo “Piano Ombre” fa riferimento ad un’espressione che vuol significare. «non farti spaventare dalle cose, perché c’è sempre un modo di vederle sotto una luce positiva». In coerenza con questo assunto l’album di Frànçois & the Atlas Mountains vola leggero e leggiadro.

 

Ariose melodie, scintillanti tastiere, percussioni evocative, il particolare stile chitarristico di François Marry -  influenzato dallo stile dei musicisti sub sahariani - regalano alle composizioni un tocco di felice grazia creativa che addolcisce il sapore a volte malinconico e scuro delle liriche. Anche stavolta si alternano brani in inglese e francese, in questi ultimi prevale l’eleganza raffinata e la sottile vena malinconica e romantica tipicaFrancoisandTheAtlasMount della lingua transalpina: in La Vie Dure o Bien Sûr si è trascinati dentro un film di Truffaut o di Rohmer. Elegante disco di pop, nel quale si intrecciano elementi synth pop, come in Bois, nella già citata Bien Sûr (dream pop intimistico, la canzone che dà il titolo al disco), Summer Of The Heart (ritmi afro beat), The Way To The Forest, Réveil Inconnu (atmosfere da chansonnier), La Fille Aux Chevaux de Soie. Ogni tanto il romanticismo prende la mano a François Marry e si rischia un tasso di glicemia un po’ più accentuato (La veritè), ma è un rischio largamente controbilanciato dalla varietà e fantasia degli arrangiamenti e delle soluzioni musicali adottate.

 

Voto: 7/10
Ignazio Gulotta

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