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14 agosto 2017 , ,

Black Needle Noise

LOST IN REFLECTIONS

2017 - Autoproduzione
[Uscita: 13/07/2017]

Inghilterra

 

lost in reflectionsQuando lo storico produttore e musicista britannico John Fryer si tira su le maniche per consegnare al pubblico un nuovo prodotto artistico, il risultato è quasi sempre di livello altissimo. Una capacità maturata nel corso della quasi quarantennale carriera nell’industria musicale, a fianco di artisti come Nine Inch Nails, HIM e Depeche Mode (tra gli altri) oltre alla famosa collaborazione con Ivo Watts-Russell nei This Mortal Coil, e ampiamente confermata da questo “Lost in Reflections”, secondo disco autoprodotto del suo progetto solista Black Needle Noise. Gran parte della prorompente bellezza del disco risiede nella visionaria abilità di Fryer nel coniugare le atmosfere dark dell’epic metal con devastanti perturbazioni elettroniche e rassicuranti richiami alla musica d’ambiente. Un cocktail vincente reso possibile dalle numerose collaborazioni con alcune delle voci femminili più angeliche presenti nello scenario “alternative” odierno.

 

Tra le 11 tracce (tutte di ottima fattura) spiccano, infatti, Treasured Ladies (con Zialand), She Stands On a Storm (Andrea Kerr), Swimming Through Dreams (Mimi Page) e Teeth to Gray (Omniflux), brani che inquadrano con straordinaria espressività tutto il july2022010mood del disco, un viaggio ultra sensoriale tra le dimensioni parallele del sogno e della realtà. Da segnalare anche l’intervento di Sivert Høyem (cantante di sesso maschile della band pop–rock norvegese Madrugada) in Breathless Speechless, brano che aggiunge al disco un tocco di cupo cantautorato alla Leonard Cohen; e la potenza dei bassi - Heaven e Shiver of Want - con, rispettivamente, Jennie Vee e Bill Leeb ospiti alle quattro corde. Tutte le atmosfere evocate dal produttore e polistrumentista inglese John Fryer (nella foto a destra) affondano le radici nell’onirico e bucolico mondo delle fiabe celtiche, ma questo disco fa emergere il lato intimo più oscuro dell’ascoltatore.

 

Voto: 7/10
Riccardo Resta

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