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19 febbraio 2015

King Crimson

LIVE AT THE ORPHEUM

2015 - Discipline Global Mobile - CD + DVD
[Uscita: 20/01/2015]

Inghilterra

 

king crimson liveEsistono in circolazione, a sigla King Crimson, più di 70 live. E' un paradosso senza precedenti, che ha più facce. Da un lato la necessità di preservare la propria memoria, di consegnarla al proprio pubblico, senza le sbavature di suono, che i dischi dal vivo non ufficiali (bootleg), presentano. Dall'altro la certezza che, in tempi in cui la musica rincorre esclusivamente certezze, chi vende, sono soltanto i nomi storici. Fripp è in causa da anni, una causa finanziaria che lo ha profondamente segnato, tanto economicamente, che nello spirito. Lo scorso anno, l'annuncio del ritorno del nome storico dell'avant progressive mondiale, ma esclusivamente per una serie di date, che sono andate a produrre, guarda caso, un primo live. La formazione, è quella di “A Scarcity of Miracles“, album a nome Jakszyk, Fripp & Collins, ma con postilla “A King Crimson ProjeKct” - come a dire “comprate!” - ma in aggiunta qui abbiamo  altri due batteristi (Bill Rieflin, Pat Mastelotto) per un totale di tre (!). Non solo, in giro per il mondo, in contemporanea e anche qui, solo con materiale già edito, c'è un'altra formazione, che vede più o meno gli stessi musicisti (Levin, Mastelotto), ma capitanata da Adrian Belew. Si chiama The Crimson ProjeKCt, occhio a non sbagliarvi dunque, correte il rischio di comprare due biglietti e ascoltare la stessa musica suonata da facce diverse e qualcuna uguale, roba da perderci la testa, roba da Tale e Quale Show. Ma del resto, si tratta di classici e la musica rock ormai, grazie alle tribute band, vive quasi lo stesso percorso della musica classica. 

 

 

Se nella classica, difatti, vale il valore dell'interpretazione che si fa figlia del proprio tempo, non solo di quella dell'autore, nel rock vige la regola della copia carbone e questa non è preservazione della memoria, ma decadenza. Qui abbiamo dei signori che imitano se stessi, il che mette addosso una tristezza infinita. Paradossalmente, la formazione di Belew funziona meglio rispetto a quella di Fripp. Il chitarrista fondatore del kingprogetto, a maggio settantenne, sembra sotto anestesia. L'impressione era chiara e tonda in A Scarcity of Miracles e lo diventa, se possibile, ancora di più, in questo “Live at Orpheum”, registrato il 30 Settembre e 1 Ottobre 2014 all'Orpheum Theatre di Los Angeles. Ne è complice anche la scaletta. Con buona pace di Mr. Fripp diversi bootleg del tour del 2014 erano circolati in rete (il più conosciuto è “2014-09-08 The Egg, Albany, NY”) e vedono il meglio nella rilettura di brani, vecchi e nuovi, non inclusi nel cd,. Le tre batterie non si sentono, il che è un bene, perché vuol dire che suonano in perfetto synch, asciuttissime tra l'altro, senza particolari sonorità a differenziarle, o fraseggi, ma a che a pro averne tre, se non per pagare tre persone diverse, dunque? Mel Collins ai fiati è quello che ne vien fuori meglio, gran colore e belle soluzioni, che riportano direttamente ai tempi di “Island”.

 

kingNon è un caso dunque, che dopo scialbi frippertronics e a malapena, una versione “bellina” di The Construcktion Of Light, appaiano le leggendarie The Letters e Sailor's Tale, eseguite però in maniera assai stanca e completamente fedele a quanto fatto su disco. Cosa nuova per i Crimson, più propensi a improvvisazioni capaci di rileggere il proprio percorso, in modo mai scontato e con un suono che, se i tempi non li anticipa (come spesso accaduto), almeno li vive. Va meglio con Starless, dove la voce di Jakszyk  non fa affatto rimpiangere quella di Wetton (anzi) e appare una tensione emotiva più ricca di pathos, partecipe. Il disco è già finito. Ma, ovviamente, c'è un DVD allegato, con le King Crimson 2014stesse tracce e facce pensose e in penombra degli esecutori. Dove sono dunque le non eccezionali, ma buone versioni delle due sezioni di Lark's Tongues in Aspic; Pictures of a City, Red, Level Five, The Talking Drum, 21st Century Schizoid Man? Le trovate in rete su qualche bootleg, ma non abbiate fretta: è già in programma un tour europeo, Italia esclusa, tra Agosto e Settembre, con biglietti a costi stellari, e presto arriveranno su qualche nuovo dischetto, in vendita sotto casa. Intanto, questo, è meno che mediocre. Se volete ascoltare gli “ultimi” King Crimson, tornate indietro pure a “The Power to Believe” di dodici anni fa. 

Voto: 4.5/10
Claudio Milano

foto 4: dietro: Tony Levin, Mel Collins, Robert Fripp, Jakko Jakszyk 

davanti: Gavin Harrison, Bill Rieflin, Pat Mastelotto

 

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Tracklist

1. Walk On : Monk Morph Chamber Music (2:34)


2. One More Red Nightmare (6:07)


3. Banshee Legs Bell Hassle (1:40)


4. The Construcktion Of Light (6:31)

5. The Letters (4:57)

6. Sailor's Tale (6:51)


7. Starless (12:15) 


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