Migliora leggibilitàStampa
4 ottobre 2018

Marcin Wasilewski Trio

LIVE

2018 - ECM Records
[Uscita: 14/09/2018]

Polonia   #consigliatodadistorsioni     

 

Marcin Wasilewski_coverIl Marcin Wasilewski Trio è attivo fin dal 1990 e nel 2019 festeggerà i suoi 25 anni. Sembra quasi incredibile visto che l’età media dei tre componenti si aggira intorno ai 40 anni. Partiti come Simple Acoustic Trio iniziano a collaborare con l’etichetta tedesca ECM nel 2004. Solo nel 2007 la band decide di mutare il nome in Marcin Wasilewski Trio. La storia di questo combo risente dell’influenza della musica di un nome tutelare del jazz polacco: Krzysztof Komeda. La loro visibilità si è ampliata maggiormente dopo la collaborazione con il compianto trombettista Tomasz Stańko in tre meravigliosi progetti. Lo stesso trombettista ebbe a dire di loro: ”Nell’intera storia del jazz polacco non c’è un gruppo come questo”. Il trio comprende Marcin Wasilewski al piano, Slawomir Kurkiewicz al contrabbasso e Michal Miskiewicz alla batteria. Dopo diversi album in studio, finalmente, il primo album live registrato al Jazz Middelheim Festival di Anversa, in Belgio, nel 2016. Ad impressionare è ancora una volta la perfetta coesione che si manifesta con una empatica telepatia che accomuna i tre musicisti. La scelta dei brani ricade sui loro grandi classici come Spark Life/Sudovian Dance che unisce due motivi tratti dall’album “Spark Of Life” del 2014 in cui al trio si aggiungeva il sassofonista Joakim Milder. Se nell’album originale sono sostanzialmente due ballate, qui vengono recepite in maniera più muscolare con Spark Life che serve quasi da introduzione alla seconda parte in cui la ritmica si presenta più decisa ed il piano improvvisa giocando su variazioni del tema sempre con movimenti ariosi e senza mai dimenticare la melodia, corpo e anima di questo  trio.

 

trioCon Three Reflections e Austin gli umori si contengono: due ballate, la prima dalla vivacità imprevedibile che viene esaltata da Wasilewski, dotato sia di tecnica che di un senso del ritmo e delle pause che pochi pianisti oggi possiedono (una lezione Davisiana). L’amore per il jazz modale esplode invece in Night Train To You, con un tema accattivante e la ritmica di Miskiewicz che esplode non più trattenuta da nessuna remora. Le due uniche tracce non originali sono Message in a Bottle dei Police e Actual Proof di Herbie Hancock. La prima, oltre ad essere probabilmente un omaggio ad una band sicuramente amata dal trio, permette al gruppo di rileggere in maniera del tutto originale la traccia creando le condizioni per permettere l’improvvisazione costante di tutti i componenti, in particolare il basso di  Kurkiewicz si apprezza per la sua notevole intonazione.

Actual Proof debutta con il trio1contrabbasso che apre le danze seguito dall’incalzante batteria ed infine il piano di Wasilewski che introduce un tema di non semplice fruizione. I tempi sono velocissimi per un brano che nella versione originale ha un sapore jazz-funk. Anche qui quella vena funky viene mantenuta ma risalta in maniera preponderante il vigore della parte ritmica che raggiunge attimi di totale parossismo che solo un live può concedere. 

Voto: 8/10
Nicola Barin

Audio

Video

Inizio pagina