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7 Maggio 2014 ,

The Movements LIKE ELEPHANTS 2

2014 - Crusher Records
[Uscita: 07/03/2014]

THE_MOVEMENTS# Consigliato da Distorsioni

 

Hanno diviso in due parti il loro progetto Like Elephants gli svedesi Movements, facendo uscire la prima parte lo scorso ottobre e annunciando contestualmente l'esistenza di un seguito che avrebbe visto la luce dopo poco tempo. E così è stato. Dopo appena quattro mesi è arrivato questo secondo album, Like Elephants 2, sesta prova in studio della band (con l'esclusione dei singoli e degli EP). Si tratta dunque di due fasi di uno stesso progetto, di un lavoro unitario che nel complesso segna il distaccarsi della band di Göteborg dai suoni vicini al garage-rock dei precedenti lavori per indirizzarsi verso ambientazioni più psichedeliche e pop. In realtà, il progetto Like Elephants sembra rappresentare proprio il momento di transizione, e ancora in parte di sperimentazione, soprattutto nella prima delle due uscite, Like Elephants 1, che presenta ancora brani di carattere rock-garage, anche se molto influenzati dalla psichedelia e dal folk. 

 

In Like Elephants 2, invece, la strada sembra essere ormai tracciata, se non del tutto almeno in parte, e sebbene qualche residuo di quei suoni grezzi e punkeggianti sia rimasta soprattutto in un brano come Yesterday, Now and Forever, il resto del disco trasporta l'ascoltatore placidamente attraverso un quieto oceano di psichedelia pop, senza grossi scossoni, senza turbolenze, in un piacevole viaggio melodico fatto di suoni puliti,the movevements raffinati, suadenti. Non che in precedenza le derive psichedeliche non ci fossero, come abbiamo detto, ma è come se ora i Movements avessero trovato una loro collocazione più definita, e tutto sommato personale, nel filone del rock psichedelico contemporaneo. Nel bene e nel male. I dieci brani dell'album si snodano quindi tra atmosfere a tratti ipnotiche, basi sonore rockeggianti e suggestioni folk che a loro volta si fondono con ritmiche shoegaze, in un percorso fluido che si apre con i tre brani tra i più interessanti proposti in successione, Six Feet Under, Stolen Love, Ice Cold, e si conclude con la bella cavalcata acida di Winter's Calling e con le morbide note di What Would Happen If I Tried.

 

Voto: 7.5/10
Rossana Morriello

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