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15 ottobre 2016

Wrekmeister Harmonies

LIGHT FALLS

2016 - Thrill Jockey Records
[Uscita: 16/09/2016]

Stati Uniti-Canada   #consigliatodadistorsioni  

 

wreickesterDopo l’ambizioso “Night Of Your Ascension”, concept sull’irriducibile dualismo della natura umana e dei suoi indicibili anfratti mefitici, oggi il collettivo Wrekmeister Harmonies, creatura di J.R. Robinson, dà alle stampe “Light Falls” la cui base concettuale questa volta trae ispirazione dalle riflessioni di Primo Levi in “Se questo è un uomo”. Il nuovo album si distanzia nettamente dal precedente per una diversa attitudine dovuta all’ingresso nella formazione di Thierry Amar, Sophie Trudeau e Timothy Herzog provenienti dai Godspeed You! Black Emperor, Ryley Walker, Cooper Crain i quali si aggiungono al nucleo storico costituito, oltreché  dallo stesso J.R. Robinson, da Esther Shaw. Il doom ed il post metal articolato nelle due lunghe tracce di Night Of Your Ascension ora cedono il passo ad un suono meno feroce e complessivamente più assimilabile al post rock di impronta GY!BE, le cui assonanze sono evidenti soprattutto con riferimento alle atmosfere del seminale esordio intitolato “f#a#∞”. In questo senso che J.R.Robinson abbia voluto impiegare il motore ritmico dei GY!BE, costituito dal bassista Thierry Amar e dal batterista Timothy Herzog, è strategico nell’economia dell’album e nella concezione della dinamica dei brani.

 

Lo sferragliare della iniziale Light Falls I – The Mantra, unita allo speech di Robinson, fa risuonare in un movimento circolare gli stessi echi mesmerici invocati da Michael Gira che si trasfigurano nella successiva Light Falls II – The Light Burns Us All in cui il violino playlistdi Sophie Trudeau fa prevalere la componente canadese nel brano dal più alto tasso Godspeed You! Black Emperor. Chiude la triade la doppia anima di Light Falls III -  Light Sick il cui profluvio ambient sviluppa un’apocalisse Neurosis. La stessa duplicità si ritrova in The Gathering, prima malinconia intessuta di delay e da note di violino, poi inattesa detonazione post rock da cui sorge una tempesta di fuoco, complice il jrrobinsondrumming di Herzog che ha la capacità di trasmettere un senso di forza crescente, anche quando il tempo del brano rimane invariato. Dopo le nebbie desolate di Where Have You Been My Lovely Son?, a metà tra Nick Cave e l’intellettualismo di John Cale, si arriva a Some Where Saved Some Drowned, vetta dell’album nonché quadratura definitiva del suono dei Wrekmeister Harmonies: il brano è dotato di una forza trascinante veicolata da un congegno ritmico che toglie il fiato e dalle urla di J.R. Robinson (foto a destra) che mettono i brividi. In chiusura il classicismo di My Lovely Son Reprise suscita suggestioni che riportano a “Songs For Drella” di Lou Reed e John Cale. Light Falls racconta il lento e latente declino delle coscienze da cui si genera la giustificazione del male e la sua tolleranza. L’umanità è sempre stata divisa in due, da una parte ci sono i sommersi, dall’altra i salvati sullo sfondo di una Storia ancora tutta da imparare. 

 

Voto: 8/10
Giuseppe Rapisarda

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