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3 Agosto 2023 ,

Il Sogno Kavi: Il Poeta È Vivo

2023 - The Music Room
[Uscita: 15/06/2023]

Questa è la seconda uscita discografica per le edizioni The Music Room, dopo l’ottimo “Novecento”, esordio de Il Ciclo Di Bethe. Il Sogno è un progetto dei fratelli Andrea, voce e testi, e Paolo Camerini, contrabbasso, loop e illustratore del booklet che accompagna la pubblicazione, edito da Kulturjam, ed è un side project del gruppo romano Nuove Tribù Zulù. “Kavi: il Poeta È Vivo” è un concept album con protagonista la figura di Kavi, parola che in sanscrito indica il poeta, il veggente, che cerca di opporsi alle manovre del movimento reazionario Immortali 2045 che mira a tenere prigioniera l’umanità, insieme a una ragazza che lo guida nella sua battaglia Kavi tenterà di salvare l’umanità dal disegno transumano che mette a rischio la sua libertà riducendoci tutti a uomini-macchina. Ma tutta la vicenda narrata è immersa in un’atmosfera onirica non priva di tratti oscuri e inquieti, in questo senso il suono del contrabbasso e i suoi loop creano un’ampia gamma di suoni e di emozioni. Non si pensi infatti a un disco monotono, oltre all’abilità di Paolo Camerini nel tirar fuori dal suo strumento le sonorità che danno il tono complessivo al disco, il suono, pur scarno, è arricchito da interventi del flauto, dell’harmonium e di percussioni elettroniche. I testi, opportunamente inclusi nel cd, sono cantati da Andrea Camerini con tono appropriato sia laddove le atmosfere sono più notturne e spirituali, per esempio i brani iniziali, sia quando necessitano di spirito nervoso e battagliero come nella title track o in Festine Lente o quando devono declamare con rabbia apocalittica come in Tempeste per maledire tutti coloro che col loro potere stanno devastando le nostre società. Una tematica che fa venire in mente in mente grandi classici del prog come gli album de Il Biglietto Per L’Inferno o dei Jumbo o dei Metamorfosi. Musicalmente “Kavi: il Poeta È  Vivo” si muove tra influenze diverse, oltre al prog, il folk, lo sperimentalismo, la musica indiana, il dark. Come dichiarano i due fratelli: «L’intento della ricerca artistica del progetto è creare percorsi sonori e musicali per valorizzare la forza trascendente della poesia e dell’atto poetico, nelle sue qualità di visione, bellezza e rivelazione della Realtà.». E il risultato dà loro ampiamente ragione.

 

Voto: 7.5/10
Ignazio Gulotta

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