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13 marzo 2016 ,

Kula Shaker

K 2.0

2016 - Strange F.O.L.K.
[Uscita: 12/02/2016]

Inghilterra 

 

kula shacker webcdcover-300x262Il titolo del nuovo album dei Kula Shaker, “K 2.0”, farebbe pensare d una sorta di riedizione di quel “K” loro disco d’esordio e delle melodie orientaleggianti che lo permeavano. Tale aspettativa poi non poteva che venir rafforzata dal primo singolo Infinite sun e dei teaser che la band ha rilasciato ad anticipazione del disco. Diciamo subito però: delle atmosfere di K in questo nuovo lavoro c’è davvero poco, oltre alla già citata Infinite sun possiamo contare Hari Bol (The sweetest thing) ed Oh Mary come unici segni tangibili di quelle influenze indiane che tanto caratterizzarono i primi due lavori della band di Crispian Mills. Viene allora spontaneo pensare ad una furba operazione per attirare i fans della prima ora  per questo terzo restart della band londinese.

Detto ciò, questo lavoro si presenta come un buon disco costruito su sonorità più folk rock e tipiche dell’altra esperienza di Mills, i Jeevas, con episodi come Here come my demons  e 33 crows a chiaro solco di sonorità più rilassate e riflessive.

 

kulaSi attraversano anche sentieri più ritmati come negli episodi, decisamente sopra la media, di Death of democracy  e Let love B (with U) così come nel risveglio finale di Get right get ready e la conclusiva Mountain lifter. In definitiva, questo nuovo lavoro dei Kula Shaker suona esattamente come ci si aspettava: varietà di suoni, melodie vocali semplici quanto accattivanti e un certo gusto nella produzione dei brani. Un buon disco quindi ma incapace di incidere dei tratti caratteristici nella nostra memoria.

420275_10151340715830114_358537477_nSe pensiamo che a metà anni ’90 questo gruppo è stato uno dei più grandi della scena Britpop, con le loro reminiscenze da rock anni ’70 e misticismo indiano, ora viene da guardarli con un velo di tristezza, mista al rispetto che va giustamente tributato a degli onesti mestieranti del rock, ma onestamente per rendere questo disco degno di memoria ci voleva ben altro.  

 

Voto: 6/10
Ubaldo Tarantino

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