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8 marzo 2018 , ,

Insecure Men

INSECURE MEN

2018 - Fat Possum Records/Goodfellas
[Uscita: 23/02/2018]

 Inghilterra

 

Insecure Men INSECURE  MENL’album d’esordio omonimo di Insecure Men è un momento importante della rinascita esistenziale ed artistica di Saul Adamczewski dopo gli anni del crack e dell’eroina e della conseguente dipartita dalla Fat White Family. Ora con la collaborazione del vecchio amico d’infanzia Ben Roman-Hopcraft (Childhood) e la produzione di Sean Lennon in quel di New York l’artista, apparentemente riappacificatosi con l’uomo, pubblica dodici tracce pregne di un sentore pop vintage straniante a metà strada fra una perduta innocenza adolescenziale e una dolente esotica desolazione.

 

Se Subaru Nights e Teenage Toy rimandano echi della vecchia produzione della Family, brani come Mekong Glitter I Don't Wanna Dance with My Baby possono lasciare un pò interdetti con i loro didascalici riferimenti a certe cose glam di Gary Glitter o ad arrangiamenti ruffiani e armonie melense alla Cliff Richard. Sono invece apprezzabili The Saddest Man in Penge con il suo afflato introspettivo, Ulster e la nostalgica Cliff Has Left the Building. Con l'intimistica Whitney Houston and I il talentuoso songwriter Adamczewski (a sinistra nella foto) pare invece tornare curiosamente sulle orme di quel pop da camera che Brian Eno aveva saputo forgiare nei suoi primissimi INSECURE-MEN-photoalbum, prima della svolta 'ambientale'. A sigillare l'album la seducente, atmosferica, lentissima ballata Burried in the Blake. Alla fine l’intero album può risultare una raccolta soporifera e confusa di canzoncine pop oppure esercitare al contrario un sottile ma notevole fascino... vedete voi.

 

Voto: 6.5/10
Maurizio Galasso - Pasquale Boffoli

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